Il 3 dicembre 1906, nella birreria Voigt di via Pietro Micca, nasceva il Football Club Torino. Poco prima della mezzanotte, Hans Schoenbrod venne nominato primo presidente. La compagine, di lì a poco, avrebbe assunto un ruolo predominante nella storia del calcio italiano.

Con un palmares comprendente ben 7 scudetti, di cui ben 5 nella gloriosa era del Grande Torino. Una Coppa Mitropa nel 1991 e 5 Coppe Italia. Pochi sanno che fu proprio il Torino la prima squadra a centrare il double. Ovvero la vittoria di campionato e coppa Italia, in un’epoca in cui le competizioni europee non erano ancora presenti. Accadde nella stagione 1942-1943.

Tra gli eventi che tingono di amaro la storia del Toro si ricorda la finale di Coppa Uefa. Quando i giocatori di Mister Mondonico, dopo aver eliminato il Real Madrid in semifinale e dominato sul piano del gioco entrambe le gare con l’Ajax, vennero beffati dalla “regola” dei goal in trasferta.

Gloria e dolore, questa è la storia del Toro

Immersa in tragedie umane e sportive. Come Superga, il 4 maggio del 1949, quando la nebbia sbiadì il granata per sempre. Nel sangue, fra i rottami.

«Se la sorte ti ha dato in dote di essere innamorato di una squadra come il Torino, allora avrai la ragionevole certezza che quel tuo amore non sarà mai angustiato dalla monotonia. Ma da qualsiasi altra possibile condizione dell’anima, inevitabilmente, sì»

(Federico Buffa)

Buon compleanno, Torino.

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