Uscire dalla quarantena, almeno per gli aspetti burocratici, non sempre risulta essere una pratica veloce. Da lunedì invece sarà possibile, in Piemonte, comunicare la positività o negatività attraverso l’uso dell’sms. E con un semplice clic del medico di base o del pediatra ‘liberarsi dalla quarantena’.

Le nuove regole, predisposte da lunedì 17, saranno quindi all’insegna della semplificazione. Ciò si rende necessario per evitare che chi è negativo dopo la malattia, o che magari ha avuto un contatto con un positivo, non resti bloccato a casa oltre il tempo previsto. A causa dei ritardi ben noti dei Sisp nel liberare i soggetti.

Semplificazione da lunedì 17 Gennaio

E così da lunedì, l’inizio e la fine dell’isolamento saranno comunicati con un sms sul cellulare. “L’obiettivo è evitare lungaggini e inutili attese ai cittadini”, promettono il presidente Alberto Cirio e l’assessore Luigi Icardi.
Parecchie sono state le proteste giunte in queste settimane di esplosione dei contagi. Molti medici di famiglia non riuscivano a liberare i pazienti ormai negativi e che quindi dovevano essere ‘liberati’ dai provvedimenti di isolamento.

Con il test positivo, antigenico o molecolare, il cittadino riceve un sms in cui viene confermato che da quel giorno inizia l’isolamento (7 giorni per i vaccinati con tre dosi o con due da meno di 4 mesi. 10 per chi non ha completato il ciclo vaccinale o ha fatto il richiamo da più di 120 giorni). In caso di sintomi la tempistica si valuta con il medico.

L’sms occorre anche per informare chi ha avuto un contatto stretto con un positivo. Si da il via così all’auto-sorveglianza o alla quarantena. A seconda, anche qui, della situazione vaccinale. Si dovrebbero così sostituire le lungaggini e i ritardi delle interviste degli uffici telefonici di prevenzione delle Asl, per rintracciare i contatti di caso.

Un sms libera dalla quarantena

Dal momento in cui bisogna uscire dalla quarantena vi è il cosiddetto ‘tampone della libertà’. È possibile così, terminati i giorni in casa, fare un tampone molecolare o antigenico prenotato dal medico di famiglia o dal pediatra (se si tratta di bambini). Oppure direttamente in farmacia (dove ora si potranno anche vaccinare i ragazzi tra i 12 e i 17 anni), presentando l’sms di comunicazione dell’inizio quarantena e compilando una autocertificazione di conferma.

Il tampone con esito negativo sarà caricato dalla farmacia o dal centro che lo ha eseguito in piattaforma. Viene quindi comunicato in automatico ai dipartimenti di prevenzione delle Asl e ai medici di famiglia e pediatri.

Saranno loro che entro 24 ore attesteranno, con un clic sulla piattaforma, la guarigione. L’uscita dall’isolamento sarà comunicata dunque con un sms. Partirà in automatico quindi anche la notifica al ministero per l’emissione del green pass per i guariti.

Le nuove regole dovrebbero semplificare pure le procedure con l’Inps per quei lavoratori che dispongono della mutua. O dei permessi per la quarantena dei figli minori di 14 anni.
Con il numero progressivo assegnato sulla piattaforma con l’esito di ciascun tampone, si potrà poi inoltrare la procedura relativa al datore di lavoro in carico al medico di famiglia.

Per chi non ha il cellulare, l’azienda sanitaria potrà utilizzare altri canali di comunicazione (telefono o mail).

Articolo precedenteTorna il mercato in Piazza Bengasi
Articolo successivoMediterraneo: un Mare sempre meno Nostrum

Rispondi