Lunedì sera a Torino, intorno alle ore 21, come anche nelle altre città italiane, si è svolta una manifestazione delle categorie di lavoratori coinvolti nelle chiusure indicate nel nuovo DPCM, che hanno espresso in maniera pacifica il loro parere contrario contro i nuovi provvedimenti per frenare la diffusione del COVID-19.

Durante la manifestazione dei commercianti se ne svolge un’altra in parallelo, a cui hanno preso parte un gruppo di facinorosi il cui unico scopo era creare disordine. In Piazza Castello sono state lanciate bombe carta contro il Palazzo della Regione, sono state distrutte le vetrine dei negozi e dei bar del centro (tra cui punti vendita di note firme), ed è stato dato fuoco anche ai monopattini nel centro città. Sono stati fermati in dieci, fra cui cinque ultras, mentre dieci poliziotti sono rimasti feriti e trasferiti in ospedale.

Dura la replica del Vicesindaco di Rivoli Laura Adduce (Lega), che su Facebook ha scritto “Distruggere vetrine di negozi? Lanciare molotov e bombe carta? Ferire poliziotti e cittadini per bene? È così che si ottengono i diritti? NO!! Chi sfrutta manifestazioni di liberi cittadini per devastare le città è un delinquente e merita il carcere. Spero che il giornalismo italiano dia visibilità ai commercianti e ai tanti cittadini per bene che hanno manifestato rispettando le regole in tutta sicurezza, non a questi sciacalli”.

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