“Dobbiamo integrare la gentilezza nella tecnologia. Partiamo dal presupposto che la tecnologia va pensata per le persone e nel costruirla bisogna iniziare dal loro ascolto con l’umiltà e la volontà di fare del bene genuino alle persone”. E’ quanto affermato da, Gaia Contu, divulgatrice e dottoranda Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, durante la seconda giornata della terza edizione dell’Ai Festival, il Festival Internazionale sull’Intelligenza Artificiale, organizzato da WMF – We Make Future e in svolgimento all’università Bocconi di Milano dal 21 al 22 gennaio.






































