(Adnkronos) – Per sfuggire al caro carburante al distributore di benzina ecco i 10 consigli per risparmiare suggeriti da Mauro Antonelli dell’Unione nazionale consumatori. 

1) Non accontentatevi di scegliere un distributore che ha prezzi inferiori alla media regionale, che magari è invece il piĂą caro della vostra cittĂ  vista l’estrema variabilitĂ  dei prezzi praticati da una zona all’altra. Andate sempre, invece, da chi ha i prezzi piĂą bassi ed è meno caro di tutti gli altri. Come ha attestato l’Antitrust, infatti, un impianto ‘risulta effettivamente in concorrenza soltanto con gli impianti situati a pochi chilometri di distanza’. Di conseguenza, ‘potrebbe facilmente verificarsi che il prezzo in una determinata sotto-zona sia diverso (ad esempio inferiore) da quello medio regionale, che quindi costituirebbe un indicatore non rappresentativo della situazione locale e, come tale, poco utile al consumatore’. In soldoni: le medie regionali sono fuorvianti e ingannevoli. 

2) Non entrate nel primo distributore che vi capita appena si accende la spia della benzina, ma cercate sempre il prezzo più basso della vostra zona.  

3)Confrontate sempre i prezzi attraverso l’Osservaprezzi carburanti. Anche se con alcuni limiti, nella ricerca per area geografica potete inserire la vostra regione, provincia e comune e ordinare i prezzi in ordine crescente (scartando quelli di colore rosso, non aggiornati). Potete fare una ricerca anche per zona, percorso o tratta autostradale. 

4) Non è vero che un distributore vale l’altro.  

5) I distributori in autostrada hanno sempre prezzi più alti, quindi, prima di partire per un viaggio, fate il pieno. Se non lo avete fatto, guardate i benzacartelloni. Visti i prezzi attuali, se non avete fretta, uscite dall’autostrada, fate il pieno e poi rientrate. Sul sito del Mimit potete fare una ricerca anche per tratta autostradale (o su un percorso). 

6) Prediligete le pompe bianche, senza insegne famose (no logo) o quelle della grande distribuzione.  

7) Scegliete sempre il self-service e non il servito.  

8) Verificate la corrispondenza tra i prezzi esposti nei cartelli visibili dalla carreggiata e quelli effettivamente praticati che trovate sulla colonnina, dato che alcuni benzinai fanno i furbi, vi attirano con un prezzo e poi ve ne applicano un altro.
 

9) Ricordatevi: chi va piano, non solo va sano e va lontano, ma consuma anche meno carburante.  

10) Segnalate all’Unione nazionale consumatori i prezzi anomali ma, soprattutto, la mancata esposizione dei cartelli previsti o l’esposizione di prezzi sbagliati, violazioni che comportano sanzioni. 

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