(Adnkronos) – Domani, 27 marzo, si celebra la Giornata mondiale dell’aderenza terapeutica promossa dalla World Heart Federation, un’occasione per parlare di un problema spesso invisibile, ma molto pericoloso: la scarsa aderenza alle terapie nelle malattie croniche cardiometaboliche. Per questo motivo il Gruppo Servier in Italia, da oltre 10 anni in primo piano nel contrasto alla scarsa aderenza alle cure nel cardiovascolare, lancia un nuovo progetto: il contest ‘Aderire per vincere – Insieme per lasciare il segno’. L’iniziativa, alla sua seconda edizione, premia le migliori progettualitĂ  delle associazioni di pazienti volte a sensibilizzare sull’importanza di una corretta aderenza alle terapie, in particolare nelle malattie cardiometaboliche. I vincitori di questa seconda edizione sono l’Associazione cardiotrapiantati italiani sez. Roma Aps secondo il voto popolare e l’Associazione Cardiosalus Aps per la giuria tecnica. A testimoniare il valore di questo impegno, si legge in una nota, è l’ampio e prestigioso parterre di patrocini che accompagna il progetto: Fondazione italiana per il cuore (Fipc), Conacuore – Coordinamento nazionale delle associazioni del cuore, SocietĂ  italiana cardiologia (Sic), SocietĂ  italiana di medicina interna (Simi), Associazioni regionali cardiologi ambulatoriali (Arca), SocietĂ  italiana dell’ipertensione arteriosa (Siia) e SocietĂ  italiana per la prevenzione cardiovascolare (Siprec). 

Nonostante i progressi terapeutici in cardiologia – ricorda la nota – seguire correttamente le cure resta una sfida. In Italia, circa 1 paziente su 2 non rispetta le prescrizioni mediche, e il fenomeno è in lieve aumento (+2% rispetto al 2023). Questa difficoltĂ  a seguire le terapie, insieme a stili di vita poco salutari, rende piĂą difficile controllare i tre principali fattori di rischio cardiovascolare: ipertensione, colesterolo alto e diabete. La mancata gestione di questi fattori contribuisce a un quadro sanitario preoccupante. Le malattie cardiovascolari sono ancora la prima causa di morte nel mondo, con oltre 18 milioni di decessi ogni anno – circa il 30% della mortalitĂ  globale – e l’85% di questi decessi è causato da infarto e ictus. Migliorare l’aderenza terapeutica non è solo un obiettivo clinico: è una prioritĂ  di salute pubblica. Aiuta a salvare vite, ridurre le ospedalizzazioni e sostenere il sistema sanitario nazionale. Per farlo, serve un approccio integrato che coinvolga tutti gli attori della salute: istituzioni, medici, associazioni di pazienti, cittadini e aziende. 

“Le associazioni di pazienti sono un punto di riferimento prezioso, dato che affiancano ogni giorno le persone nella gestione dei loro bisogni di cura e delle difficoltĂ  legate alla quotidianitĂ  della malattia. Tuttavia, solo una collaborazione concreta tra istituzioni, comunitĂ  scientifica, associazioni e cittadini può rendere davvero efficaci prevenzione, diagnosi e cure”, afferma Giuseppe Ciancamerla, presidente di Conacuore. “Creare connessioni virtuose tra tutti gli stakeholder dell’ecosistema della salute cardiovascolare è il ruolo di Fipc – sottolinea Emanuela Folco, presidente della Fondazione italiana per il cuore Ets – Ed è per questo che abbiamo collaborato con Servier in Italia a questa iniziativa, aiutando le associazione di pazienti in particolare a comprendere l’importanza dell’aderenza terapeutica”.  

Se da un lato è fondamentale la collaborazione diretta con le associazioni di pazienti per raccogliere i loro bisogni e sensibilizzare capillarmente chi convive con una patologia cronica cardiovascolare, dall’altro è altrettanto prioritario mettere in campo campagne di comunicazione a larga diffusione per intercettare il piĂą ampio numero possibile di pazienti e caregiver. E’ proprio in quest’ottica di sinergia e capillaritĂ  che il Gruppo Servier in Italia e Fondazione PubblicitĂ  Progresso rinnovano la loro collaborazione: dopo il successo della prima edizione, la campagna sociale ‘Prendi a cuore la tua salute: aderire alle terapie salva la vita’ torna on-air sulle principali emittenti televisive nazionali (Rai, Tv San Marino, Warner Bros. Discovery, Sky e Mediaset) e, novitĂ  di quest’anno, sbarca anche in radio per ampliare ulteriormente l’audience. L’iniziativa, si legge ancora nella nota, vanta l’autorevole endorsment delle principali associazioni pazienti e societĂ  scientifiche del settore: Arca, Conacuore, Federazione italiana medici di famiglia (Fimmg), Fipc, Federazione Ordini farmacisti italiani (Fofi), Sic, Siia, SocietĂ  italiana dei medici di medicina generale e delle cure primarie (Simg) e Siprec. 

“Rilanciare questa campagna e potenziarne la risonanza attraverso una strategia multicanale che unisce Tv e radio è la prova di una volontĂ  comune di raggiungere una platea sempre piĂą vasta di persone: pazienti e caregiver, perchĂ© il rispetto delle terapie prescritte dal medico rappresenta un tema cruciale di responsabilitĂ  sociale – dichiara Andrea Farinet, presidente della Fondazione PubblicitĂ  Progresso – Come Fondazione, siamo profondamente impegnati nel promuovere una comunicazione che non solo informi, ma ispiri un cambiamento reale nei comportamenti e con questa iniziativa vogliamo contribuire a trasmettere in modo incisivo un messaggio tanto semplice quanto vitale: la costanza nel seguire le terapie può realmente salvare la vita”.  

In Europa – riporta Servier – si stima che un miglioramento dell’aderenza terapeutica potrebbe consentire di salvare circa 200.000 vite ogni anno, un dato che evidenzia come la scarsa aderenza alle cure comporti un aumento degli eventi acuti, delle ospedalizzazioni e delle disabilitĂ  correlate, impattando significativamente sul Ssn. Seguire correttamente una terapia contribuirebbe infatti a ridurre il carico economico delle malattie croniche, in particolare quelle cardiovascolari, con una potenziale diminuzione della spesa sanitaria complessiva pari a circa 125 miliardi di euro. 

“Il contributo di un’azienda farmaceutica, oggi – conclude Emilio Gagliardi, presidente del Gruppo Servier in Italia – non si misura solo attraverso l’innovazione delle sue molecole, ma anche dal valore che genera per la societĂ  e per la qualitĂ  di vita delle persone: iniziative come ‘Aderire per vincere’ e la campagna sociale ‘Prendi a cuore la tua salute: aderire alle terapie salva la vita’ sono l’espressione concreta di un percorso condiviso che nasce dall’ascolto dei bisogni reali delle persone e riflette un impegno che Servier porta avanti da anni in cardiologia. Migliorare l’aderenza terapeutica richiede un impegno condiviso da parte di tutti gli attori del sistema salute: un sincero ringraziamento va, dunque, a tutte le associazioni pazienti e societĂ  scientifiche che hanno aderito con entusiasmo e convinzione alla causa condivisa di trasformare l’aderenza alle cure nelle malattie cardiovascolari in una prioritĂ  per la salute pubblica, perchĂ© solo insieme possiamo lasciare il segno”.  

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