Rubare senza scassinare è possibile, così gli agenti hanno scoperto il nuovo trucco per aprire le case dei malcapitati. La scoperta quando la polizia ha beccato un ceco e un geordano sul pianerottolo di una casa, in tasca delle calamite
e delle schede telefoniche. L’intervento è avvenuto in piazza Confalonieri a Torino, ma la tecnica potrebbe essere già stata usata in altre case, non soltanto in Italia.

Nel corso della perquisizione non viene rinvenuto alcun arnese da scasso. E’ proprio questo che fa insospettire la polizia, dato che i due non hanno saputo motivare cosa ci facessero su quel pianerottolo. Dalle verifiche in commissariato viene fuori che i nomi (e i documenti) erano falsi. Il ceco (o presunto tale ormai) aveva già un mandato di cattura europeo.

Il nuovo trucco per aprire senza scassinare le case (e rubare)

Nel corso delle indagini, la scoperta della nuova tecnica per aprire le porte delle case. Le calamite vengono inserite nella serratura con l’aiuto delle carte telefoniche di plastica semirigida. Quando si esce di casa, quindi, si è convinti di chiudere la porta a chiave, ma lo spessore delle calamite che sono state inserite bloccano le mandate. la porta resta quindi semplicemente chiusa, senza chiave. Una volta usciti dall’appartamento, i ladri entrano agevolmente senza dover scassinare nulla nè fare rumore.

I due stranieri, di 27 anni e 42 anni, sono stati quindi arrestati per tentato furto in appartamento aggravato e uso di documenti contraffatti. Ovviamente sono stati anche sanzionati per violazione delle norme anti Covid.

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