Regalare le uova a Pasqua è una tradizione molto antica, risale addirittura al Medioevo: ma sapevate che la sopresa è di Torino?
Andiamo per ordine: le origini dell’uovo di cioccolato sono da ricondurre addirittura a Luigi XIV, il “Re Sole”. Che agli inizi del Settecento fece realizzare un uovo di crema di cacao.

Uovo simbolo di vita

L’uovo è da sempre un valore simbolico per molte civiltà diverse tra loro. In alcune culture, per esempio, l’unione tra terra e cielo era rappresentata proprio da un uovo. Per tantissime questo alimento è un simbolo di vita. Per gli antichi Egizi l’uovo è invece l’origine di tutto. Ma anche il fulcro dei quattro elementi (aria, acqua, terra e fuoco). Anche i Persiani amavano poi regalarsi delle uova, simbolo di nuova vita.

Uovo nel medioevo e nella religione

Le antiche tradizioni vengono reinterpretate, come molte usanze antecedenti, nelle Nuove Scritture. L’uovo anche per i cristiani diventa simbolo di vita, o meglio della Resurrezione di Cristo.
Quindi l’usanza di regalarsi uova si diffonde già dal Medioevo: gli studi dicono che le prime uova furono omaggiate in Germania. Le uova erano bollite e avvolte in foglie e fiori, che così si coloravano e impreziosivano. E da questa usanza i nobili iniziarono a fabbricarne in materiali preziosi. Oro, argento e ovviamente decorazioni.

Uova preziose dalla Russia (con sorpresa)

Dalla Russia degli zar si diffondono invece le uova matrioska. Orafi e artigiani ne fecero una vera e propria arte. Uno dei più famosi è un uovo di platino, che al suo interno ne conteneva un altro in oro. E dentro ancora due doni: una mini corona imperiale e un pulcino d’oro. L’orafo Fabergé interruppe la produzione delle uova prezione nel 1918. L’orafo non si riprese mai dallo shock della Rivoluzione Russa (che socializzò la sua azienda). Morì due anni dopo.

Il regalo nell’uovo dai maestri cioccolatai di Torino

Quindi se oggi l’usanza racconta di una sorpresa nell’uovo di Pasqua lo dobbiamo a questo orafo russo? Altre storie raccontano invece che l’usanza nasce proprio da Torino. Dove nel Settecento c’era l’usanza di inserire un piccolo dono dentro uova di cioccolato.

Potrebbero quindi proprio essere i maestri del cioccolato di Torino gli ‘inventori’ dell’uovo con sorpresa…

1 commento

  1. […] La tradizione di decorare uova per abbellire le case deriva probabilmente da due fattori. Uno è anch’esso simbolico (dall’uovo nasce la vita, così come dalla resurrezione di Gesù dipende la vita eterna), mentre il secondo è più pratico. In passato, durante la Quaresima, era vietato mangiare carne e anche uova. Le galline, però, le depositavano comunque e da qui nacque l’usanza di bollirle fino a farle diventare durissime e poi dipingerle con simboli e colori sacri.L’uovo di cioccolato con la sorpresa dentro, invece, fu inventato probabilmente a Torino. Ne abbiamo parlato qui. […]

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