(Adnkronos) – IL’ex nuotatore statunitense Ryan Lochte ha venduto all’asta tre ori vinti alle Olimpiadi, per un valore di quasi 400mila euro. Come spiegato dal Daily Mail i cimeli, messi in vendita un paio di settimane fa, comprendono l’oro alla staffetta 4×200 stile libero a Pechino 2008 (valutata 183 mila dollari), la medaglia della 4×200 a Rio 2016 (per un valore di 122 mila dollari) e quella di Atene 2004 (valutata 88.520 dollari). Il fuoriclasse del nuoto americano è stato costretto a cedere i simboli delle sue vittorie per far fronte alle spese (carissime) del divorzio con la modella Kayla Reid.  

Lochte ha spiegato i motivi della sua scelta in un post sui social, qualche settimana fa: “Non ho mai nuotato per le medaglie d’oro” ha scritto. 

 

E ancora: “La mia passione è sempre stata quella di essere uno dei migliori nuotatori al mondo. Quelle medaglie erano solo la ciliegina sulla torta di un percorso incredibile. Con 90 medaglie internazionali, tra cui Olimpiadi, Mondiali, Panpacifici e Panamericani, ho avuto la fortuna di ottenere più di qualsiasi altro nuotatore. Ma ciò che conta di più per me è ciò che ho fatto con esse. Ho regalato medaglie ai tifosi e ai bambini sugli spalti, perché non riguardavano solo me. Si trattava di ispirare le generazioni future e aiutarle a inseguire i propri sogni. I ricordi, il duro lavoro e il legame con tutti voi sono ciò che custodisco di più caro. Chiedo la vostra comprensione e la vostra clemenza mentre affronto questa situazione complessa”. 

 

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