(Adnkronos) – Anche per i fuoriclasse esistono le regole. In campo e fuori. Leo Messi, tra i calciatori più forti di sempre, per esempio non può giocare a calcio in casa, tra le mura domestiche: “Antonella (sua moglie, ndr) non mi permette di giocare a pallone con i miei figli dentro casa. I paradossi della vita, no? Io vivo di calcio, ma non si può giocare a pallone in casa” ha raccontato il campione oggi all’Inter Miami in una curiosa intervista a Luzu tv, canale argentino.  

Messi ha inoltre parlato del concetto di solitudine: “Mi piace molto stare da solo. Lontano dal caos. So di essere più strano della m… A volte il caos a casa con tre bambini finisce per saturarmi e ho bisogno dei miei momenti di solitudine. In quei momenti non faccio niente di speciale, l’importante è stare in silenzio. Spesso mi sdraio sul divano e guardo la tv. Sono suscettibile. Se, per esempio, qualcuno sposta qualcosa da dove l’ho lasciata divento subito di cattivo umore. Oppure, se succede qualcosa di imprevisto nel corso della giornata mi innervosisco subito. In quel caso mi chiudo e non ne parlo con gli altri”.  

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