(Adnkronos) – L’Agcom ha avviato, nei giorni scorsi, due distinti procedimenti nei confronti di due primari operatori internazionali che effettuano attivitĂ  di secondary ticketing, per contestare la presunta violazione della normativa nazionale in materia in quanto, dalle attivitĂ  svolte, risulta che abbiano commercializzato, in larga misura a prezzi maggiorati rispetto a quelli nominali, un’ingente quantitĂ  di biglietti per piĂą di 100 eventi che si svolgeranno nell’ambito dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. E’ quanto fa sapere l’autoritĂ  in una nota. 

Tali eventi includono sia le cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi, sia specialitĂ  sportive indoor (hockey su ghiaccio, pattinaggio artistico, pattinaggio di velocitĂ , ecc..) e outdoor (sci alpino, sci di fondo, curling, combinata nordica, bob). L’avvio dei procedimenti, si legge nella nota, “si fonda su un’articolata attivitĂ  di monitoraggio e di investigazione, svolta dalla Guardia di Finanza – Nucleo Speciale beni e servizi, sullo specifico segmento di biglietti relativo agli eventi dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina, effettuata anche in collaborazione con l’ente organizzatore dell’evento, la Fondazione Milano-Cortina, nonchĂ© con la Siae”. 

Nell’ambito di tali attivitĂ , la Guardia di Finanza ha individuato un flusso rilevante di rivendita secondaria sul totale dei biglietti emessi per singola specialitĂ  olimpica, che investe un numero considerevole di biglietti per gli eventi da svolgersi, sia negli impianti sportivi al coperto (ad esempio, gli stadi del ghiaccio di Milano e Cortina, il PalaItalia di Santa Giulia a Milano, ecc..), che all’aperto (le location di Cortina, Livigno, Anterselva e Terento ecc..). “L’importanza della presente azione – evidenzia l’Agcom – deriva dal fatto che gli eventi devono ancora svolgersi: pertanto, i consumatori che intendano acquistare biglietti sono invitati a rivolgersi ai canali ufficiali”. 

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