Svolta nelle indagini per l’omicidio di Luciano Ollino, il 60enne di Moncalieri trovato ucciso nella sua auto sulle colline torinesi l’8 Giugno 2020, ne abbiamo parlato qui.

I carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Torino hanno arrestato, nel corso della notte di oggi, venerdì 30 ottobre 2020, Giovanni Cordella, 42enne di Pecetto Torinese, accusato di essere l’assassino dell’uomo.
L’arrestato sarebbe un inquilino della vittima in un appartamento di un residence. Una nota dell’arma dice che
“I carabinieri sono riusciti a documentare tutte le fasi dell’evento delittuoso, ricostruendo ogni spostamento effettuato quel giorno da Ollino fino al fatale incontro con l’omicida, che per sviare l’attenzione su di lui la notte stessa si è frettolosamente allontanato dal Piemonte verso il sud Italia, al fine di crearsi un solido alibi”.

Secondo le indagini si ipotizza che il movente è da ricondurre a dissidi fra i due di carattere economico per via di una compravendita di un immobile nell’hinterland torinese, di proprietà del consulente. Secondo i carabinieri, Cordella avrebbe rubato a Ollino, quando era già morto, 1.150 in contanti che la vittima aveva in una tasca dei pantaloni, corrispondente alla quota di una rata di un affittuario che aveva appena ritirato.
L’arrestato, trasportato nel carcere di Torino dopo le formalità di rito, dovrà rispondere di omicidio volontario, porto e detenzione illegale di arma da fuoco e rapina aggravata.

I militari dell’arma hanno ricostruito passo passo i movimenti nella giornata del delitto, di Ollino e del suo presunto assassino soprattutto nelle ore procedimenti all’assassinio confrontando tramite le telecamere nella zona spostamenti e tempistiche. La lunga operazione di indagine ha permesso così di arrivare alla conclusione.

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