Alberto Cirio, governatore del Piemonte, non ci sta e si scaglia contro i colossi del web e lancia la “Web tax Covid”. Approfittando anche del periodo, si stanno arricchendo spropositatamente rispetto a commercianti e negozi costretti a stare chiusi o ad aprire contingentati.
E così dopo la protesta delle Mascherine tricolori in tutta Italia nei confronti di Amazon di Giovedì 12 Novembre –ne abbiamo parlato qui – il governatore propone l’istituzione di una “Web tax Covid”.

Web tax Covid Piemonte, cosa è

“Abbiamo appena concluso la videoconferenza stampa sul disegno di legge presentato dal Piemonte per l’istituzione di una tassa contro i colossi del web. Parte così il post di Cirio sulla sua pagina Facebook. “Chiediamo che vengano tassati i colossi del web (che nei primi 9 mesi del 2020 hanno avuto un incremento del fatturato di oltre il 30%). Che i ricavi siano destinati interamente alle piccole attività commerciali, le botteghe artigiane, i nostri negozi di vicinato, colpiti dalle misure di emergenza sanitaria. È una questione di giustizia economica e di rispetto della concorrenza”.

Cirio ha diffuso anche una nota in cui vuole aprire i negozi il 4 Dicembre.

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