(Adnkronos) –
Pirelli debutta in Moto2 e Moto3 con risultati sorprendenti.  Nel corso dei primi test ufficiali 2024, Lopez in Moto2 e Holgado in Moto3 sono stati i piloti più veloci, con gli pneumatici Pirelli hanno realizzato il giro record di tutti i tempi sul circuito di Valencia nelle rispettive classi.  Tutti i piloti hanno utilizzato pneumatici stick Pirelli Diablo Superbike con mescola soft e medium sia per l’anteriore che per il posteriore, in Moto2 hanno una misura di 125/70 R17 all’anteriore e 200/65 R17 al retro, in Moto3 100/70 R17 e 120/70 R17 (ant. e post.).  Si tratta di pneumatici che sono regolarmente in vendita e acquistabili da qualsiasi motociclista, una gomma che secondo quanto prescritto dal regolamento non è prototipale e dunque liberamente commercializzata.  
Giorgio Barbier, Direttore Racing Moto Pirelli: “Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti in questo primo test ufficiale 2024 con i piloti e i team di Moto2 e Moto3. Per noi l’obiettivo era quello di confermare le buone impressioni viste ad inizio settembre sul circuito di Montmelò. In quell’occasione, trattandosi di test privato, non erano stati forniti tempi ufficiali mentre oggi è
 
stato possibile fare un confronto diretto con i tempi del fine settimana appena trascorso, in condizioni metereologiche e con temperature sostanzialmente analoghe. Realizzare i giri più veloci di sempre per questa pista nei rispettivi campionati, nel caso di Moto3 migliorandolo addirittura di un secondo, è senz’altro una prova evidente e facilmente quantificabile delle ottime prestazioni che i nostri pneumatici sono in grado di garantire.
 
Alcuni piloti hanno percorso, utilizzando lo stesso set di pneumatici, più giri di quelli di gara, anche se non consecutivi, con drop e livelli di usura contenuti. Tutte le mescole hanno performato bene, chiaramente quelle più morbide sono in generale quelle che hanno permesso ai piloti di realizzare i loro migliori tempi. Sappiamo che i test, per quanto rappresentativi, non sono mai come un fine settimana di gara e che ogni pista fa storia a sé stante ma possiamo dire che le premesse per fare un buon lavoro la prossima stagione ci sono tutte”. —motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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