“L’approccio multidisciplinare nella gestione delle bronchiectasie è fondamentale. Lo pneumologo, l’infermiere, il professionista sanitario, devono essere in grado di supportare e insegnare al paziente una corretta disostruzione delle vie aeree perché l’eliminazione dell’espettorato è il primo passo per il controllo di questa malattia”. Lo ha detto Stefano Aliberti, professore di Malattie dell’apparato respiratorio presso il dipartimento di Scienze biomediche dell’Humanitas University e direttore Uo di Pneumologia, Irccs Humanitas Research Hospital di Rozzano (Mi), partecipando all’incontro organizzato dalla farmaceutica Insmed, a Milano, per fare il punto sull’evoluzione della gestione clinica delle bronchiectasie e sulle nuove opzioni terapeutiche in fase di sviluppo.






































