Al coro di proteste per l’annunciata chiusura del distaccamento Polstrada di Domodossola, si unisce anche la voce del Presidente Gruppo Lega Salvini Piemonte Alberto Preioni che, tramite una nota diffusa in queste ore, annuncia la volontà di voler scrivere alla ministra Lamorgese per chiedere il mantenimento del presidio del Vco.

“Diciamo no all’indirizzo della Lamorgese. Qui si tagliano i presidi di sicurezza sui territori e già questo è un fatto drammatico, ma che addirittura su sei distaccamenti tre siano dislocati in Piemonte è inammissibile. Il ministero dell’Interno non può sottovalutare il nostro grido d’allarme e quello che arriva dagli stessi cittadini preoccupati per la loro incolumità. Parliamo, infatti, oltre che delle stazioni di polizia stradale di Borgomanero e Cevia, anche di quella di un territorio di confine qual è Domodossola. Un’area di frontiera dove ancor più che altrove si rende indispensabile la presenza dei tutori della legge. La caserma domese, dopo essere stata messa in remoto grazie all’opera del nostro Matteo Salvini, ha peraltro accresciuto le sue potenzialità permettendo a tutto il personale di poter svolgere il proprio lavoro di pattugliamento. E’ inaccettabile, dunque, come abbiamo già detto in altri tempi, che Pd e M5S trovino fondi per l’immigrazione, ma taglino quelli destinati alle forze dell’ordine, con un criterio di cui non conosciamo la logica ma che appare oggi più che mai discutibile. La maggioranza al governo della Regione, il presidente Cirio e il Gruppo Lega in testa, è unita e compatta nel cercare una soluzione a questa situazione”.

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