“Quello che è successo è una sciagura immane. Sono stato uno dei maestri di nuoto di Riccardo. Lo conosco da quando aveva 7 anni. Era una persona dolce e sensibile, spesso particolarmente vivace in un contesto come quello di una qualunque didattica che alle volte esige un po’ più di concentrazione”.

È il ricordo che Ruggero, maestro di nuoto alla Ferratella, affida all’Adnkronos di Riccardo Minghetti, il ragazzo morto nella strage di Crans-Montana. Oggi, nella basilica dei santi Pietro e Paolo, nel quartiere romano dell’Eur, i funerali del 16enne.

Rispondi