Sono 8 gli indagati in un’inchiesta della procura di Torino su 20 morti nelle Rsa Chiabrera e D’Azeglio avvenute durante la prima ondata della pandemia della scorsa primavera.

Sotto accusa i vertici delle case di riposo del gruppo Gheron, 3 componenti della commissione di vigilanza dell’Asl Città di Torino, e il presidente.

Rsa private di Torino, le morti

Avrebbero avuto un ruolo in un anomalo trasferimento di pazienti positivi al Coronavirus in via Marocchetti tra marzo e aprile scorsi. Uno spostamento effettuato anche grazie al via libera della regione Piemonte che in quel momento era alla ricerca di strutture con posti liberi.
Circa 120 i malati arrivati dal Martini e dal san Giovanni Bosco nelle case di riposo e ulteriormente spostati, tutti, alla Chiabrera.

Quella delibera regionale che non era stata ancora pubblicata, era ancora in fase preliminare dove c’era una sola comunicazione attraverso mail inviate alla lista di Rsa private.
In quel contesto Chiabrera e D’Azeglio avevano risposto subito positivamente.

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