“In Italia i bisogni per le grandi malattie sono soddisfatti, ma manca il supporto alle persone non più curabili che devono ricorrere a metodi palliativi. Non ci sono abbastanza posti nelle strutture, le cure domiciliari non sono adeguate e portano a un impoverimento del malato a causa delle alte spese”. Lo ha detto Francesco De Lorenzo, presidente della Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia (Favo), intervenuto alla presentazione del 21esimo Rapporto sanità del Crea, il Centro per la ricerca economica applicata in sanità e della Fimmg, la Federazione italiana medici di medicina generale alla sede del Cnel (Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro) di Roma.






































