“Caricare nella versione Health di Chat Gpt i dati sensibili dei pazienti può essere un problema e questo è già un elemento su cui tutte le strutture organizzative sanitarie devono riflettere”. I sistemi di Ai non sono “software, ma architetture che, come tali, devono essere integrate nei processi organizzativi. Pertanto, per sfruttarle al meglio e aumentare la produttività e gli impatti, in termini di salute, le organizzazioni ospedaliere sanitarie dovranno integrarle in modo da renderle più efficienti possibile”. Lo ha detto Angelo Deiana, presidente di Confassociazioni, in occasione dell’evento ‘Ai & Cybersecurity in Sanità’, organizzato a Palazzo Madama

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