“Credo che la svolta più importante, in questo momento particolare del Paese, sia affrontare il futuro ripensando in modo strutturale l’intero Servizio sanitario nazionale, razionalizzando anche la spesa. È evidente che il contributo destinato al settore sanitario attraverso la legge di bilancio sia significativo, ma, considerando l’aumento della popolazione anziana, la diffusione delle cronicità, l’incidenza delle malattie e i progressi del mondo del farmaco, non ci sarà mai una dotazione economica sufficiente a soddisfare in modo pieno ed esaustivo tutte le legittime esigenze di salute degli italiani”. Lo ha detto Andrea Mandelli, presidente di Fofi, la Federazione ordini dei farmacisti italiani, partecipando oggi a Roma alla presentazione del 21esimo Rapporto sanità del Crea, il Centro per la ricerca economica applicata in sanità e della Fimmg, la Federazione italiana medici di medicina generale alla sede del Cnel, il Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro.






































