(Adnkronos) – "Può essere stato il peggior, più rabbioso, meno compassionevole discorso sullo stato dell'Unione, una vergogna per il nostro Paese". Così Donald Trump reagisce, su Truth Social, al discorso di Joe Biden, che è stato tutto orientato ad attacchi al suo "predecessore" e prossimo sfidante per la Casa Bianca. "E' stato un discorso rabbioso, polarizzante e pieno d'odio – ha aggiunto l'ex presidente, di cui è ben nota la retorica aggressiva e divisiva – ha appena fatto menzione della questione dell'immigrazione": "Mai la regolerà, né intende farlo".  Un modo per rispondere alle accuse che il democratico rivolge ai repubblicani del Congresso che stanno bloccando l'approvazione di misure più severe sul confine, per favorire Trump e permettergli di attaccare Biden sui migranti. Per Trump Biden "vuole che il Paese sia inondato di migranti: la criminalità aumenterà a livelli mai visti e questo sta succedendo molto rapidamente" e – sostiene ancora l'ex presidente e candidato repubblicano alla Casa Bianca – l'amministrazione dem avrebbe "permesso a 15 milioni di persone di entrare illegalmente nel Paese". Sul fronte dell'economia, Trump accusa Biden per un'inflazione incontrollata che "sta uccidendo gli Stati Uniti" e nega che i repubblicani vogliano tagliare il welfare: "E' una storia inventata dal corrotto Joe". Rovesciando poi le accuse che Biden gli ha rivolto per l'assalto al Congresso, Trump afferma che l'attuale presidente "è una minaccia per la democrazia" dal momento che "usa il governo come un'arma contro il suo avversario", in riferimento ai processi federali in cui è imputato. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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