Le sanzioni Ue contro gli idrocarburi russi “diventano autosanzioni”. Lo dichiara a “Lavori in Corso” dell’Adnkronos Raffaele Stancanelli, eurodeputato della Lega (PfE), sottolineando di essere stato l’unico in commissione Industria, ricerca ed energia (Itre) a essersi opposto a ulteriori sanzioni su Mosca.

“Avere deciso autonomamente che da quelle fonti non possiamo più approvvigionarci, secondo me, non è una sanzione alla Russia, che vende altrove: è una sanzione a noi”, spiega, descrivendo le misure progettate per ridurre gli introiti che Mosca può utilizzare nella sua guerra come un modo “per fare una ‘scortesia’ alla Russia”, anche se in ultima anlisi “l’abbiamo fatta a noi stessi”.

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