Per ripartire al meglio nel 2026, bisogna porre l’attenzione su “innovazione, che è tipica delle aziende italiane, e nuovi mercati”, soprattutto nel momento in cui “mercati come quello statunitense hanno avuto una flessione, vuoi per i dazi o per un calo fisiologico. Occorre accompagnare le aziende dove la penetrazione italiana è ancora bassa, ed è quello che stiamo facendo con Vicenzaoro, che si replica in forma diversa a Singapore e Dubai”. Così Corrado Peraboni, amministratore delegato di Ieg – Italian exhibition group, intervenendo all’inaugurazione di Vicenzaoro January 2026, la fiera, in svolgimento fino al 20 gennaio, che da oltre 70 anni riunisce l’intera filiera del settore orafo, gioielliero e orologiero nella città veneta.    

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