Il Ponte nuovo di Alpignano è stato chiuso il 22 maggio a causa del pericolo di crollo ma ora, dopo il termine del lock-down, il traffico è diventato congestionato.

Per questo motivo 19 amministratori locali hanno chiesto l’intervento della Città Metropolitana. La lettera è stata inviata al Sindaco di Torino Chiara Appendino (Movimento 5 Stelle), nonché Presidente della Città Metropolitana, al Prefetto di Torino Claudio Palomba, al Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio (Forza Italia), al Ministro dei Trasporti Paola Demicheli (Partito Democratico) lunedì 8 giugno; la lettera è stata inviata per conoscenza anche al premier Giuseppe Conte e al commissario prefettizio di Alpignano.

Nella lettera viene espressa “preoccupazione per le gravi conseguenze su traffico nella Bassa Valle di Susa e nella zona Ovest di Torino. La chiusura è un serio ostacolo alla mobilità di lavoratori e cittadini”; inoltre si teme che da settembre, con la riapertura delle scuole, il disagio possa aggravarsi. I sindaci dei comuni di Caselette, San Gillio, Pianezza, Val della Torre, Almese, Druento, Avigliana, Sant’Ambrogio, Villar Dora, Rivoli, Collegno, Pianezza, Buttigliera Alta, Rosta, Grugliasco, Trana, Villarbasse, Givoletto, Sangano e Condove (che hanno scritto la lettera) chiedono lo stanziamento di fondi e di rendere più veloci le procedure per “consentire un rapido ripristino della circolazione”. Inoltre gli amministratori dei comuni coinvolti chiedono, in questo periodo di chiusura del Ponte nuovo, di non far pagare il pedaggio al casello di Bruere, per evitare un incremento dello smog nelle loro città.

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