(Adnkronos) – Robert Fico, vittima oggi di un tentato omicidio, è tornato al governo il 25 ottobre scorso. Sessant'anni a settembre, era già stato premier due volte, dal luglio del 2006 al luglio del 2010 e, poi, dall'aprile del 2012 al marzo del 2018. Oggi è stato colpito da colpi d'arma da fuoco al petto e allo stomaco.  All'epoca era stato costretto a dimettersi dopo le proteste, innescate dall'assassinio del giornalista autore di inchieste sulla corruzione del partito al potere, Jan Kuciak e della sua compagna. Filorusso, leader del Partito socialdemocratico Smer, che alle elezioni del 30 settembre scorso aveva ottenuto il 22,9% dei voti, Fico aveva annunciato già all'inizio dell'anno lo stop al'invio di armi all'Ucraina, mentre insiste per la revoca delle sanzioni Ue contro Mosca e per l'avvio di negoziati di pace. Il premier è a capo di un governo di coalizione formato dallo Smer-Sd, da Hlas-Sd di Peter Pellegrini e dal Partito nazionale slovacco (Sns), formazione di estrema destra. Motivo per cui lo Smer è stato espulso dal Partito socialista europeo (Pse). —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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