È da poco iniziato il nuovo anno e già c’è il primo blocco delle auto, che comprenderà tutti i veicoli Diesel fino a Euro 4, e benzina, GPL e metano fino a Euro 0, sia per trasporto merci che per persone.

La restrizione sarà applicata da domani 4 Gennaio 2020 fino a venerdì, dalle 8 alle 19. Ne saranno esentate tutte le figure lavorative legate alla gestione della pandemia e personale sanitario, per recarsi sul luogo di lavoro.
I comuni della Città Metropolitana che dovranno seguire queste regole sono: Beinasco, Borgaro, Cambiano, Carmagnola, Caselle, Chieri, Chivasso, Collegno, Grugliasco, Ivrea, La Loggia, Leinì, Mappano, Moncalieri, Nichelino, Orbassano, Pianezza, Rivalta, Rivoli, San Mauro, Santena, Settimo, Trofarello, Venaria Reale, Vinovo e Volpiano.

Niente deroghe nonostante la crisi

Non ci saranno deroghe per via del troppo inquinamento di questi primi giorni del 2021, ma “i sindaci potranno non firmare il documento prendendosi le proprie responsabilità e andando incontro ad ammende internazionali per non aver rispettato l’avviso” così spiega Barbara Azzarà, delegata all’Ambiente dell’ex Provincia.
Quale sindaco avrà il coraggio di dire che con la zona rossa l’inquinamento non può essere colpa delle auto, e quindi non firmare il decreto?

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