(Adnkronos) – Dopo la vicenda del piccolo Domenico Caliendo, il bimbo morto all’ospedale Monaldi di Napoli dopo il trapianto di cuore fallito, la Regione Campania dispone un’ispezione straordinaria. “L’istruttoria condotta nelle scorse settimane dalla Direzione Generale per la Tutela della Salute ha accertato un quadro di criticitĂ  piĂą grave di quanto inizialmente emerso: protocolli di trasporto e conservazione degli organi non aggiornati, mancato utilizzo di dispositivi di conservazione disponibili in Azienda, formazione del personale inadeguata, un clima relazionale interno gravemente deteriorato e preesistente all’evento del 23 dicembre 2025, significativi ritardi nelle comunicazioni alle autoritĂ  sanitarie regionali e nazionali. L’insieme di questi elementi configura una problematicitĂ  organizzativa sistemica preesistente”, quanto si legge in una nota della Regione.  

“Il Presidente ha, quindi, disposto la riattivazione del Servizio Ispettivo Sanitario regionale previsto dalla legge regionale n. 20 del 2015 dando mandato di condurre un’ispezione straordinaria sull’AORN dei Colli. La struttura ispettiva, che si avvarrĂ  anche di professionalitĂ  esterne alla Direzione generale della Salute, avrĂ  il mandato di verificare l’organizzazione e l’operato dell’azienda, con l’obiettivo di accertare se le condizioni che hanno reso possibile il tragico evento fossero note o conoscibili e siano state poi adottate le misure necessarie piĂą opportune”.  

Secondo quanto riferito dalla nota della Regione Campania, è stato deciso che il Centro Regionale Trapianti (Crt), struttura di coordinamento dell’attivitĂ  trapiantologica, attualmente collocato presso l’Aorn dei Colli, verrĂ  trasferito presso gli Uffici della Regione, “al fine di garantirne un piĂą stretto ed efficace coordinamento con le strutture regionali competenti in materia di programmazione e controllo delle attivitĂ  trapiantologiche. La ricollocazione consentirĂ  alla Regione di esercitare un monitoraggio piĂą puntuale della rete dei trapianti”.  

La Regione Campania fa sapere inoltre che “nel quadro del Piano Annuale dell’attivitĂ  ispettiva 2026, si condurrĂ  una verifica complessiva dell’organizzazione della rete dei trapianti in Campania, accertando l’adeguatezza dei protocolli, delle risorse professionali, dei flussi informativi e dei sistemi di sicurezza in ciascun centro”.  

 

 

Il governatore “ha chiesto che il programma di trapianto cardiaco pediatrico presso l’AORN dei Colli non riprenda fino a quando non saranno integralmente ricostituite le condizioni di sicurezza necessarie”, una delle disposizioni arrivate dal presidente della Regione Campania Roberto Fico, a proposito dell’esito dell’attivitĂ  istruttoria regionale.  

“La continuitĂ  assistenziale per i pazienti in lista d’attesa è garantita attualmente attraverso la convenzione con l’Ospedale Pediatrico Bambino GesĂą di Roma”, prosegue la nota, “La ripresa dell’attivitĂ  di trapianto cardiaco pediatrico al Monaldi sarĂ  subordinata alla realizzazione di interventi strutturali che l’istruttoria ha finora evidenziato come indifferibili: l’attivazione di un’area di degenza e di un blocco operatorio specificamente dedicati alla cardiochirurgia pediatrica, il reclutamento di cardiochirurghi con documentata esperienza pediatrica, l’adozione e la formalizzazione di protocolli aggiornati per il trasporto e la conservazione degli organi conformi alle piĂą recenti evidenze scientifiche, l’adeguamento dello svolgimento dei programmi formativi del personale e il rafforzamento dell’integrazione operativa tra le unitĂ  coinvolte nel percorso assistenziale. L’effettiva realizzazione di ciascuno di questi interventi sarĂ  verificata dalla struttura ispettiva regionale prima di qualsiasi autorizzazione alla ripresa”.  

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