(Adnkronos) –
Cap Evolution, la nuova societĂ di gruppo Cap che opera nei settori del Waste, Wastewater ed Energy, ha ottenuto la certificazione ESCo e diventa una Energy Service Company, un’azienda, cioè, capace di implementare soluzioni di efficientamento energetico per terzi. Lo fa sapere una nota del gruppo Cap.  La societĂ che gestisce i 40 impianti di depurazione di gruppo Cap e si occupa del trattamento delle acque reflue e della valorizzazione degli scarti secondo i principi dell’economia circolare, potrĂ quindi offrire servizi energetici alle imprese e alle pubbliche amministrazioni, come, ad esempio, l’attivitĂ di finanziamento dell’intervento di miglioramento e l'attivitĂ di sfruttamento di fonti energetiche rinnovabili, volte al miglioramento dell’efficienza energetica. Cap Evolution potrĂ , inoltre, realizzare diagnosi energetiche, verificare la conformitĂ alla legislazione e alla normativa di riferimento degli impianti e delle attrezzature, elaborare degli studi di fattibilitĂ , progettare, realizzare, monitorare le prestazioni e presentare rapporti periodici, fornire supporto tecnico per l’acquisizione e la gestione di finanziamenti, incentivi, bandi inerenti interventi di miglioramento dell’efficienza energetica, erogare attivitĂ di formazione e informazione e anche rilasciare la certificazione energetica degli edifici. “Cap Evolution nasce con l’obiettivo di mettere le proprie competenze al servizio della comunitĂ per contribuire a un presente e un futuro piĂą sostenibili grazie a soluzioni innovative a sostegno della transizione ecologica. spiega Michele Falcone, direttore generale di Cap Evolution. La certificazione ESCo si inserisce perfettamente nella nostra mission e, al contempo, amplia le attivitĂ di nostra competenza, conferendo a esse ancora piĂą valore. Siamo convinti che oggi per tutte le aziende sia imprescindibile gestire le risorse in modo circolare e virtuoso, tenendo sempre a mente che ogni attivitĂ ha un impatto sul territorio e sulla societĂ . Ecco perchĂ© ci proponiamo oggi a fianco delle organizzazioni che intendono intraprendere un percorso virtuoso di miglioramento dell’efficienza energetica”.  Cap Evolution – ricorda la nota – gestisce 40 impianti di depurazione, "vere e proprie bioraffinerie in cui, oltre al trattamento delle acque reflue, si procede alla trasformazione degli scarti ottenendo, ad esempio, dai fanghi, materiali come fertilizzanti, bioplastiche, cellulosa, minerali e biometano", e gli impianti fotovoltaici che forniscono agli asset di gruppo Cap energia da fonti rinnovabili. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)






































