Venerdì 19 giugno 2020 è stato firmato un protocollo d’intesa fra l’Asl Città di Torino Polizia Penitenziaria e Regione Piemonte per effettuare, su base volontaria, i test sierologici covid-19 agli agenti di Polizia Penitenziaria in forza alla Casa Circondariale di Torino (circa 880 tra quelli operativi a Torino e quelli dislocati in altri istituti); si inizierà lunedì 22 giugno 2020. A svolgere i prelievi di sangue, nelle strutture penitenziarie, sarà l’ASL Città di Torino (circa 60 al giorno); in caso di positività degli anticorpi verrà effettuato il tampone 24 ore dopo il prelievo ematico.

Intanto è terminata la campagna per effettuare i test sierologici alla Polizia Locale di Torino, a cui hanno aderito circa 937 agenti, e di cui solo per 23 di loro il risultato era positivo (ma con esito del tampone negativo).

L’assessore regionale alla sicurezza Fabrizio Ricca (Lega) afferma “la strategia che stiamo seguendo è quella giusta: testare la presenza di anticorpi, e nel caso sottoporre a tampone i casi dubbi, di categorie strategiche come le forze dell’ordine e gli agenti che vivono a contatto con i cittadini ed i risultati ottenuti sottoponendo al test la Polizia Locale di Torino sono utili sia per la ricerca in campo epidemiologico che per garantire la sicurezza dei lavoratori e dei cittadini. Adesso, grazie alla firma di oggi con la Polizia Penitenziaria, andiamo a verificare la sicurezza di altri lavoratori particolarmente esposti a rischio di infezione, perché impiegati in un ambiente chiuso. Proteggere i lavoratori della Polizia Penitenziaria che stanno a contatto con realtà diverse, più sicurezza per tutti i cittadini! Più sicurezza per le nostre forze di Polizia!”.

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