(Adnkronos) –
Nuovi poteri alla direzione Editoriale per l'Offerta Informativa guidata da Monica Maggioni sull'attivitĂ  informativa delle sedi estere della Rai, dalle trasferte alle sostituzioni dei corrispondenti in caso di lunghe assenze, dalle collaborazioni giornalistiche alle spese funzionali alla copertura informativa. Dopo una ridefinizione della mission e delle aree di competenza della Direzione per l'Offerta Informativa, con una comunicazione interna datata 18 marzo, a quanto apprende l'Adnkronos, è stato chiarito il ruolo della direzione della Maggioni rispetto alle sedi estere della Rai. Nel documento, che punta probabilmente ad una razionalizzazione dei costi e che l'Adnkronos ha potuto visionare, si informa che "sono state attribuite alcune responsabilitĂ  specificamente legate all'attivitĂ  informativa all'estero, sia in termini di ottimizzazione del fabbisogno di copertura informativa, sia di razionalizzazione di trasferte, collaborazioni esterne e beni tecnici utilizzati dalle Sedi Estere nella gestione del fabbisogno stesso". "Per abilitare l'effettivo esercizio di tali responsabilitĂ  -si legge ancora nel documento- è necessario che alcuni iter operativi coinvolgano in modo propedeutico la Direzione Editoriale per l'Offerta Informativa ai fini di una valutazione ed approvazione, precedentemente a qualsiasi formalizzazione ed adempimento nei sistemi di supporto e/o dell'effettiva esecuzione delle attivitĂ  interessate". Gli iter operativi in oggetto, chiarisce poi il documento, "sono tutti quelli riguardanti: richieste d'impegno dei Corrispondenti Esteri da parte delle Testate o altre Direzioni interessate; validazione delle trasferte dei Corrispondenti Esteri; acquisizione di beni e servizi necessari all'attivitĂ  giornalistica presso le Sedi Estere; contrattualizzazione di collaboratori/trici locali con funzioni di supporto all'attivitĂ  giornalistica". "Coerentemente con quanto sopra -conclude la circolare- è nelle responsabilitĂ  della Direzione Editoriale per l'Offerta Informativa anche la ricognizione, a supporto delle decisioni dell'AD, dei profili per la sostituzione dei Corrispondenti Esteri in caso di assenza prolungata dal servizio". Le gestione delle sedi, per quello che riguarda attivitĂ  che esulano dalla copertura informativa (dalla gestione immobiliare all'acquisto di materiali di cancelleria alla manutenzione dei locali, solo per fare degli esempi), rimane in capo al Direttore Coordinamento Sedi Regionali ed Estere, Alessandro Zucca. Ma la novitĂ  non ha mancato di agitare le acque.  A quanto apprende l'Adnkronos, però, in ambienti Rai si fa notare che, ferma restando l’attivitĂ  del Coordinamento delle Sedi Regionali ed Estere Rai, le competenze sugli esteri attribuite nell’ambito della Direzione Editoriale per l’Offerta Informativa, "giĂ  in precedenza svolte da altre strutture", sono state decise "nell’esclusiva ottica di ottimizzazione delle risorse per le attivitĂ  in ambito internazionale", in particolare "nella copertura di eventi di un certo rilievo o urgenza e nel supporto ai corrispondenti". Tale attivitĂ  – peraltro prevista dal piano industriale nella logica di una razionalizzazione delle risorse e del contenimento delle spese – lascia
"intatta e garantita l’autonomia dei direttori delle testate Rai. Ogni altra fantasiosa ricostruzione, pertanto, è destituita di ogni fondamento". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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