A causa del Covid e delle troppe restrizioni comunali (con aiuti pressoché nulli) i posti dello storico dehor di Piazza Massaua passerebbero da 130 a 30 posti, ed è chiaro che con gli altissimi costi di allestimento, luce, acqua e raccolta rifiuti, il gioco non vale la candela.

“Abbiamo chiesto al Comune di Torino di variare solo per quest’anno l’attività e di poter sostituire con un camion, tipo quello di chi vende i panini, per intenderci, in modo da favorire l’asporto. Ma ci è stato negato” ha dichiarato il gestore sconfortato.

E ancora: “Il distanziamento sociale c’è solo quando fa comodo. Sui bus le persone sono accalcate, abbiamo visto tante manifestazioni con folle oceaniche, foto di movida dove la gente è vicinissima, anche ai tavolini. Poi però noi, che tra l’altro apriremmo in un periodo nel quale si spera l’allarme sarà ancora meno forte di oggi, dovremmo rispettare le regole al millimetro. Sono davvero deluso” conclude il gestore dell’attività.

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