Il mercato immobiliare a Torino è all’insegna della crescita dei prezzi: lo scorso anno, il costo medio delle abitazioni in vendita si è alzato del 3,5%. Sul 2026 iniziato da poco ci sono solo delle previsioni, che parlano sempre di aumento: l’incremento atteso è pari a circa il 3,7% (di gran lunga inferiore rispetto a quello che gli esperti si attendono per i canoni di locazione).

Con una media, a fine 2025, di 2077 euro al metro quadro, le case in vendita a Torino rimangono comunque molto più accessibili rispetto a quelle che sono presenti sul mercato di altre grandi città, a partire da Milano. Un altro numero molto interessante riguarda l’incremento della pressione della domanda di acquisto. Siamo davanti, in questo caso, a una crescita che, a ragione, si può definire ragguardevole: si tratta di un +30% che è segnale rilevante.

In diversi casi, infatti, questi numeri hanno dietro la scelta di chi non può permettersi le proposte immobiliari di Milano e sceglie il capoluogo piemontese. Questa soluzione viene presa in considerazione anche da tante persone che a Milano ci lavorano e sfruttano gli ottimi collegamenti, a partire dall’alta velocità, con la città della Mole.

Torino seconda città più cara in Piemonte per chi vuole cercare casa

Torino è la seconda città più cara a livello regionale per chi è alla ricerca di una casa da comprare. Sotto la Mole, nel corso del primo trimestre dello scorso anno, si potevano apprezzare quotazioni immobiliari pari a 2200 euro al metro quadro (il dato in questione è superiore del 7,4% rispetto a quello dei primi tre mesi del 2024).

Al primo posto troviamo Verbania, con una media di 2368 euro/mq. 

Il caso di Torino è considerato particolarmente interessante da parte degli addetti ai lavori perché sia lato compravendite, sia quando si parla di affitti, riflette alla perfezione gli effetti della pressione sia della domanda, sia dell’offerta.

La prima voce è in crescita relativamente alle compravendite (a uno dei motivi abbiamo già fatto cenno). Accanto a questo dato, è possibile notare una riduzione dello stock immobiliare, che nel 2025 ha perso il 4,2%.

I quartieri più convenienti

A questo punto, è naturale chiedersi quali siano i quartieri con i prezzi più convenienti per chi cerca casa a Torino. Prima di parlare di zone e quotazioni, è bene aprire una parentesi doverosa: quando si punta a comprare casa in una città come Torino, è essenziale considerare come fonti solo portali specializzati, evitando contesti come i social.

In questo modo si ha la garanzia di consultare annunci selezionati da agenti esperti, che conoscono la materia e il territorio, e la possibilità di personalizzare in profondità la ricerca (sul portale immobiliare Yescasa.it puoi trovare un elenco di appartamenti in vendita a Torino selezionati grazie all’AI).

Entrando nel vivo dell’elenco dei quartieri di Torino dove vale la pena comprare casa, un doveroso cenno va dedicato all’area Santa Rita – MIrafiori Nord, dove è possibile trovare immobili con quotazioni attorno ai 1200 euro(/mq (si tratta di soluzioni che necessitano di ristrutturazione). Questa zona è particolarmente attrattiva per gli investitori grazie alla vicinanza con l’università.

Fra i quartieri periferici che stanno vivendo una parentesi di rilancio spiccano Borgo Vittoria Barriera di Milano. In entrambi i casi, si tratta di aree dove l’interesse degli aspiranti acquirenti è cresciuto di recente, anche per via degli eccellenti interventi di riqualificazione urbana. Numeri alla mano, si possono trovare quotazioni tra le più vantaggiose in città, con immobili che, nelle aree popolari, hanno prezzi pari anche a 800-900 euro al metro quadro. 

Anche in questo caso si ha a che fare con una zona che fa spesso gola agli investitori, che possono trovare bilocali di qualità a cifre che si aggirano fra i 40 e i 50mila euro. 

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