(Adnkronos) –
Aldair Nascimento do Santos, ma più semplicemente Pluto – come lo chiamavano i romanisti – ha compiuto 60 anni e, per festeggiare questo traguardo, arriva al cinema ‘Aldair. Cuore giallorosso’, il documentario diretto da Simone Godano, prodotto da Grøenlandia, Sky Italia, InHouse e Duende Film, in collaborazione con Rai Cinema, AS Roma e Radio Rock, distribuito da Nexo Studios e scritto da Shadi Cioffi e Boris Sollazzo. Un tributo, in anteprima oggi al cinema Barberini di Roma e in sala dal 21 maggio, in cui viene ripercorsa la carriera del calciatore brasiliano che è stato di casa a Trigoria per ben 13 stagioni. Acquistato dal presidente Dino Viola nel 1990, con la compagine capitolina ha vinto una Coppa Italia nella stagione 1990-1991, un campionato di Serie A nel 2000-2001 e una Supercoppa italiana nel 2001. Non solo. Aldair, infatti, è stato pure campione del mondo con la nazionale brasiliana nel 1994.
Per la Roma non è stato soltanto un difensore, ma una bandiera, un modo di vestire e onorare la maglia cucendosela sulla pelle. Un campione che è stato anche, e soprattutto, un punto di riferimento per i compagni in campo e per i tifosi che continuano ad amarlo come il primo giorno.
Il documentario prende avvio il 30 novembre 2025 allo stadio Olimpico di Roma, durante la celebrazione per i 60 anni di Aldair prima della partita Roma-Napoli: un momento simbolico e carico di emozione che diventa il punto di partenza di un racconto intimo e profondo alla scoperta dell’uomo dietro il campione. A guidare la narrazione è lo scrittore Sandro Bonvissuto che, da tifoso romanista, intraprende un viaggio tra Italia e Brasile per ricostruire le radici, la carriera e l’identità di un calciatore unico nel suo genere. Dalle spiagge di Rio de Janeiro fino ai luoghi simbolo della Città Eterna il film, impreziosito dalla voce narrante di Claudio Amendola, restituisce il ritratto di un campione silenzioso, lontano dai riflettori che è entrato nel cuore del popolo romanista.
La carriera di Aldair, che per 13 stagioni (1990-2003) ha indossato la maglia della AS Roma, viene ripercorsa attraverso immagini d’archivio, materiali inediti e testimonianze esclusive di grandi protagonisti del calcio e del mondo giallorosso, dirigenti, giornalisti e volti legati alla storia della Roma: Francesco Totti (234 partite al fianco di Aldair), Giuseppe Giannini (190 partite al fianco di Aldair), Zico (35 partite al fianco di Aldair), Cafu (196 partite al fianco di Aldair), Vincent Candela (182 partite al fianco di Aldair), Damiano Tommasi (178 partite al fianco di Aldair), Marco Delvecchio (120 partite al fianco di Aldair), Angelo Peruzzi (4 partite al fianco di Aldair), Christian Panucci (44 partite al fianco di Aldair), Enrico Annoni (59 partite al fianco di Aldair), Ricardo Gomes (34 partite al fianco di Aldair), Fabio Capello (allenatore della Roma dal 1999 al 2004), Carlo Verdone (tifoso romanista), Paolo Assogna (giornalista Sky Sport), Rosella Sensi (ex Presidente della Roma), Riccardo Viola (figlio dell’ex presidente della AS Roma Dino Viola), Fabrizio Lucchesi (ex Dg della Roma), João Guilherme Carvalho (giornalista Flamengo TV), Roberto Rodrigues (amico storico di Aldair) e Clodoaldo Ferreira Lima (fratello di Aldair).
Il documentario è accompagnato dalla colonna sonora firmata da Piotta, Francesco Santalucia e Stefano Ritteri, contenente anche il brano inedito di Piotta dal titolo ‘Aldair’ realizzato come theme song del film.
Il documentario su Aldair “è un riconoscimento importante per un giocatore importante che ha fatto grandi cose nella Roma”. Lo dice all’Adnkronos Giuseppe Giannini, che di Aldair fu capitano. “Sarà sicuramente un capolavoro, comunque una cosa bella. Anche perché è stata un’idea importante, direi giusta, per un campione che ha fatto grandi cose sia nella Roma e in nazionale. Se lo vedrò? Certamente”.
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