(Adnkronos) – Il Gruppo BolognaFiere rafforza la propria strategia di internazionalizzazione attraverso una nuova collaborazione con Informa in occasione del National restaurant association show 2026, in programma dal 16 al 19 maggio al McCormick Place di Chicago, uno dei più importanti appuntamenti mondiali dedicati al foodservice. Per la prima volta, all’interno della manifestazione, debutta il padiglione ‘Italian wine, spirits & oil’, ideato e organizzato da BolognaFiere per valorizzare l’eccellenza produttiva italiana nei settori wine, spirits e oil, creando un hub dedicato all’incontro tra aziende italiane e operatori internazionali della ristorazione e dell’hospitality. L’iniziativa rappresenta un ulteriore tassello del percorso di sviluppo internazionale del Gruppo BolognaFiere nei mercati strategici del food & beverage, attraverso piattaforme capaci di connettere business, contenuti, formazione e networking qualificato. 

“Attraverso questa iniziativa – dichiara Antonio Bruzzone, ceo del Gruppo BolognaFiere- rafforziamo ulteriormente la collaborazione internazionale con il nostro partner e socio Informa nel settore horeca, creando un ponte diretto tra l’eccellenza produttiva italiana e uno dei mercati foodservice più dinamici al mondo.Portando a Chicago alcuni tra i più rappresentativi produttori italiani, offriamo ai buyer internazionali un contesto professionale in cui scoprire la qualità, la storia e la cultura del beverage e dei condimenti italiani, anche attraverso degustazioni e momenti di approfondimento dedicati.” 

Il nuovo padiglione si inserisce nella strategia del National restaurant association show di sviluppare aree tematiche sempre più verticali e specializzate, in grado di generare opportunità di business ad alto valore per espositori e buyer internazionali. L’iniziativa consolida inoltre il ruolo degli Stati Uniti come mercato chiave per il Made in Italy agroalimentare. Con un export italiano verso gli USA che supera 1,8 miliardi di euro, il mercato americano continua a mostrare ampi margini di crescita soprattutto nelle fasce premium e superpremium, che negli ultimi dieci anni hanno registrato un incremento di circa il 200% per i vini rossi italiani. 

 

“L’Italia – prosegue Bruzzone – esprime una biodiversità enologica unica al mondo, con circa 600 vitigni autoctoni. Portare questa ricchezza all’attenzione dei mercati internazionali richiede piattaforme capaci di costruire continuità di relazione e accesso ai buyer globali. BolognaFiere, attraverso eventi come Slow wine fair, Wines experience, Marca by BolognaFiere & ADM, Evolio expo, Sana food e ora ‘Italian wine, spirits & oil’, sviluppa ecosistemi internazionali in grado di accelerare il contatto tra prodotto italiano e mercati consolidati ed emergenti.” 

Il National restaurant association show, premiato da Trade show executive come Gold 100 Grand Winner 2024 tra le più grandi fiere organizzate da operatori indipendenti, rappresenta dal 1919 il principale appuntamento dell’emisfero occidentale dedicato al foodservice, riunendo ogni anno a Chicago operatori della ristorazione, buyer, chef, distributori e professionisti provenienti da tutto il mondo. 

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