“Stiamo vivendo in un momento particolare, dove le minacce si stanno intensificando. Ciò significa che dobbiamo essere pronti e disponibili a cambiare l’approccio con cui appaltiamo le opere pubbliche, perché diffondere eccessivamente le informazioni, soprattutto quelle riguardanti le opere della Difesa, piuttosto che quelle strategiche e critiche, potrebbe costituire un incremento eccessivo di minaccia. Noi, nell’ambito della Direzione generale dei lavori della Difesa, stiamo notevolmente cambiando il modo in cui appaltiamo e adotteremo strumenti, che si riferiscono all’articolo 139 del Codice dei Contratti, dove faremo delle gare informali e non pubblicheremo più niente”.  Lo ha detto il Generale Mario Sciandra, direttore generale dei Lavori e del Demanio ministero della Difesa, intervenendo all’edizione 2026 del Gic – Giornate italiane del calcestruzzo e degli inerti da costruzione e demolizione, alla fiera di Piacenza fino al 18 aprile. Ad organizzare la manifestazione, che alla sua sesta edizione si conferma la più grande mostra convegno europea dedicata a tecnologie, impianti, attrezzatura e materiali impiegati nel ciclo di vita del calcestruzzo, è Mediapoint & Exhibitions.

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