Ulteriori notizie sull’omicidio di Cuneo, di cui abbiamo già dato notizia nelle primissime fasi del delitto.
Francesco Borghesi di 42 anni era nato in Toscana e più precisamente a Bovecchio all’interno della comunità del ‘Forteto‘.

Nel 1978 la comunità fondata da Roberto Fiesoli si era appena insediata nel paesino del Mugello, il Borghesi quindi è uno dei pochissimi ‘figli del Forteto’.
L’omicida è nato dentro la comunità segnata dagli orrori ed è cresciuto nel segno della “famiglia funzionale” che imponeva la separazione fra sessi, condizionando anche la procreazione.
Anche per questo, suo padre Piero fu uno dei primi a lasciare il Forteto, mentre la madre di Francesco, Giovanna, ex docente universitaria, è tutt’oggi a Vicchio. Borghesi se n’era andato una volta adulto e recentemente aveva sposato la causa delle vittime delle angherie del ’profeta’ che lo aveva cresciuto.

Un dramma nel dramma quindi, dietro l’omicidio del parcheggio dell’ Auchan di Cuneo.

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