Inaugurato mercoledì dalla Appendino, il Toret gigante dell’artista Nicola Russo è già stato imbrattato. Nelle scorse ore sono comparse alcune scritte sull’installazione artistica, che voleva rappresentare un messaggio di speranza e rinascita della città dopo la crisi pandemica. A denunciarlo è la pagina Instagram Boogianet, che posta alcune immagini delle scritte, dal significato incomprensibile, realizzate sull’opera di piazza Arbarello.

Sono tre i Toret esposti a Torino. Oltre a quello di piazza Arbarello ne sono stati installati anche uno in via Lagrange e un altro in piazzale Valdo Fusi. Al termine dell’esposizione, le tre statue verranno poi messe all’asta e il ricavato andrà alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro.

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