Ecco i regolamenti stabiliti dalla Giunta regionale prima della pausa estiva per chi transita o arriva da Paesi a rischio ed entra in Piemonte: comunicazione obbligatoria e 14 giorni di isolamento fiduciario, tampone e autocertificazione per chi lavora in sanità e servizi di assistenza alla persona (badanti, medici, infermieri, OSS, etc.).

A differenza delle disposizioni nazionali, in Piemonte sono state introdotte delle regole più rigide, soprattutto nei confronti degli operatori socio-sanitari, in quanto sono maggiormente a contatto con le categorie più vulnerabili: per loro è infatti previsto un tampone di verifica prima del termine del periodo di isolamento. Secondo l’Assessore regionale alla sanità Luigi Icardi (Lega) si tratta di una misura prudenziale ma necessaria, e questo perché c’è un incremento significativo dei contagi, soprattutto in alcuni Paesi.

 Per chi rientra dai Paesi per i quali è previsto l’isolamento fiduciario di 14 giorni si deve comunicare il proprio rientro al medico curante, compilare un modulo che è possibile scaricare sul sito della Regione e trasmetterlo al proprio medico di base o al Sisp (Servizio di Igiene e sanità pubblica), e specificare se si svolge una professione socio-sanitaria o di assistenza alla persona. Inoltre le aziende sanitarie e le strutture socio-assistenziali, pubbliche e private soggette ad autorizzazione all’esercizio dell’attività da parte delle Asl devono far compilare un’autocertificazione a tutti i dipendenti che si assentano dal lavoro per più di 5 giorni (a prescindere se si siano spostati all’interno del territorio nazionale o all’estero). 

Chi rientra da Romania e Bulgaria è tenuto all’isolamento fiduciario; inoltre non può rientrare in Italia chi proviene da Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kosovo, Kuwait, Macedonia del nord, Moldova, Montenegro, Oman, Panama, Perù, Repubblica dominicana, Serbia oppure ha transitato da questi Paesi nei passati 14 giorni.

Intanto all’aeroporto di Caselle sono state allestite tre postazioni di test rapidi per analizzare i viaggiatori provenienti da Spagna, Malta, Grecia e Croazia; nella giornata di lunedì 17 agosto 2020 sono stati eseguiti i tamponi a circa 100 viaggiatori provenienti da Ibiza, attraverso il supporto del Dipartimento Internazionale Malattie ed Emergenze Infettive della regione Piemonte, ASL Città di Torino e Sagat. 

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito web della regione Piemonte www.regione.piemonte.it (da cui è anche possibile scaricare i moduli di autocertificazione da inviare al medico curante), il numero verde 800 333 444 oppure inviare una mail a 800333444@regione.piemonte.it

Articolo precedenteAbbandonano rifiuti per strada, coppia multata di 600€
Articolo successivoRivoli, vandalizzata segnaletica verticale in piazza Matteotti

Rispondi