Bloccare il Covid-19 con dei farmaci? Anche l’Ospedale delle Malattie Infettive Amedeo di Savoia si è messo in gioco. L’equipe che sta lavorando sul farmaco sperimentale sta testando due nuovi antivirali per il trattamento precoce dell’infezione da SARS-CoV-2.

Il primo si tratta di un farmaco in pastiglia, di semplice somministrazione e la terapia è rivolta a pazienti over60. Le aspettative sono alte.
La seconda terapia che l’Amedeo di Savoia lavora sono gli anticorpi monoclonali, indicati per i fragili. Ma a cui molti non arrivano in tempo in quanto il sistema è troppo lento nella diagnosi prima e nell’indirizzamento dei pazienti poi.
Sono state, infatti, solo 400 le infusioni di monoclonali tra l’Amedeo e gli altri centri del Piemonte in un periodo con circa 60mila nuovi positivi.

Farmaci monoclonali per guarire dal covid

La soluzione che propongono i medici di base che lavorano sul territorio è nel moltiplicare i punti di somministrazione e semplificare le modalità di accesso.

“La possibilità per i medici di medicina generale è quella di poter richiedere i trattamenti direttamente. O attraverso una prescrizione o attraverso i contatti con gli operatori degli ospedali”, afferma Roberto Venesia, segretario Regionale FIMMG. “Solo in questo modo potremmo diffondere una terapia che è indubbiamente estremamente efficace”.

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