Sotto l’ombra della Mole Antonelliana, la tradizione della boxe e della kickboxing affonda le sue radici in decenni di campioni e palestre storiche. Eppure, agli appassionati di Arti Marziali Miste è sempre mancato qualcosa: la possibilità di respirare l’adrenalina dei guantoni a quattro once a pochi passi da casa, senza dover viaggiare per chilometri. Questa lacuna sta per essere finalmente colmata.

Il prossimo domenica 28 giugno 2026, il capoluogo piemontese scriverà una pagina inedita della sua storia sportiva. Con il patrocinio istituzionale del Consiglio Regionale del Piemonte, della Città Metropolitana e del Comune di Torino, le luci del ONE Club (in Corso Massimo D’Azeglio, 11) si accenderanno sulla prima, attesissima edizione della Torino Fight Night.

L’aneddoto storico: L’idea di unire diversi stili di combattimento in un’unica arena non è affatto un’invenzione televisiva d’oltreoceano. Già nell’antica Grecia, il pancrazio era la disciplina regina dei Giochi Olimpici, un mix brutale di lotta e percosse dove quasi tutto era permesso per svelare il guerriero più completo. Duemila anni dopo, negli anni Venti del Novecento, in Brasile spopolavano le sfide del Vale Tudo (“vale tutto”), nate proprio per dimostrare quale arte marziale fosse la più efficace in un contesto reale. La gabbia ottagonale contemporanea non è che l’evoluzione moderna, tecnica e super regolamentata, di quel richiamo ancestrale al confronto totale.

Un format da Las Vegas a bordo ring

L’evento non sarà la classica riunione sportiva in un freddo palazzetto di periferia. Gli organizzatori hanno optato per una formula innovativa ed elegante: un dinner-show a bordo ring che fonde l’atmosfera patinata delle grandi serate di Las Vegas con lo spirito della movida torinese. Le tribune registrano già il tutto esaurito, segno che la città risponde con entusiasmo quando la proposta unisce spettacolo di alto livello e intrattenimento esclusivo.

L’arena torinese si prepara così a ospitare il primo match della card con le regole totali della gabbia e le dita scoperte, portando l’azione a pochi centimetri dai tavoli degli spettatori.

Davide Scarano: l’orgoglio di Mirafiori

A difendere l’onore della città ci sarà l’atleta più atteso, considerato dagli addetti ai lavori il vero dominatore della categoria in Italia: Davide Scarano. Nato e cresciuto agonisticamente a Mirafiori, quartiere simbolo di resilienza e determinazione, Scarano incarna la mentalità del combattente solido e pragmatico.

Il suo background è saldamente ancorato nel Brazilian Jiu Jitsu, ma il suo raggio d’azione ha già superato i confini nazionali. Il fighter torinese ha infatti già calcato i palcoscenici europei del Cage Warriors, la celebre promotion britannica storicamente nota per aver lanciato leggende mondiali, prima tra tutte l’irlandese Conor McGregor. Scarano promette di portare nella gabbia la consueta freddezza tattica, unita a un ground game asfissiante capace di logorare l’avversario minuto dopo minuto, cercando il controllo totale a terra.

Fayzali Gulomov: il predatore che arriva da Firenze

Dall’angolo opposto, la minaccia ha il nome e il volto di Fayzali Gulomov. Originario del Tagikistan ma cresciuto marzialmente a Firenze, Gulomov è un talento puro, un assaltatore imprevedibile che fa dell’esplosività e del fiuto per la sottomissione rapida le sue armi migliori.

Conosciuto nel circuito italiano per il suo micidiale istinto di finalizzazione, Gulomov è uno specialista della ghigliottina, una tecnica di soffocamento che riesce a inserire con fulminea rapidità alla minima distrazione del rivale. Arriva sotto la Mole con la mente sgombra di chi non ha nulla da perdere e tutto da guadagnare: la condizione psicologica ideale per chi punta a rovinare la festa al pubblico di casa e a scardinare i pronostici della vigilia.

Non solo MMA: una kermesse multidisciplinare

La sfida Scarano-Gulomov rappresenta la grande novità della serata, ma la Torino Fight Night sarà un vero festival degli sport da combattimento. Il programma, che inizierà ufficialmente alle ore 18:30, prevede infatti anche il grande ritorno della boxe professionistica sotto la Mole e la disputa di titoli internazionali di kickboxing. Un mix perfetto per soddisfare sia i puristi della nobile arte sia i neofiti curiosi di scoprire le dinamiche della gabbia.

Per chi volesse tentare la fortuna e aggiudicarsi gli ultimissimi tavoli rimasti a ridosso del ring per vivere i match da una prospettiva unica, le prevendite sono ancora attive sul portale ufficiale www.one-torino.it.

Una nuova era per il fighting sotto la Mole

L’approdo di una card di questo spessore nel cuore di Torino dimostra come le Arti Marziali Miste abbiano ormai completato la loro transizione da fenomeno underground a spettacolo globale. Domenica 28 giugno la città non ospiterà soltanto una serie di incontri, ma terrà a battesimo un modello di intrattenimento capace di sdoganare definitivamente la disciplina, portandola fuori dalle palestre e inserendola di diritto nel palinsesto dei grandi eventi cittadini.

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