La storia di Torino ha sempre avuto un legame viscerale con il ring. Già nei primi del Novecento, sotto le arcate dei mercati generali o nei teatri storici d’inizio secolo, la boxe radunava folle oceaniche all’ombra della Mole. Quella tradizione dura, pulita e fatta di puro sudore si appresta a rivivere in una notte che promette di scardinare ogni vecchio stereotipo sugli sport da combattimento, unendo la grinta del quadrato all’eleganza di una serata esclusiva.

Il prossimo domenica 28 giugno 2026, le luci del ONE Club (Corso Massimo D’Azeglio, 11) si accenderanno sulla Torino Fight Night. Non sarà un semplice evento sportivo, ma un vero e propria show delle grandi occasioni, con le tribune già completamente esaurite e gli ultimi biglietti rimasti che stanno andando a ruba per l’esclusivo format dinner-show a bordo ring. Il capoluogo piemontese, forte del patrocinio di Regione Piemonte, Consiglio Regionale, Città Metropolitana e Comune, si riprende di diritto lo scettro di capitale europea del fighting.

La notte di Fiorenzo Priolo: l’assalto alla cintura verde-oro WBC

Il profumo del match che vale una carriera si respira nell’aria. Fiorenzo Priolo, la giovane promessa più cristallina della boxe sabauda, salirà sul quadrato per il suo primo titolo internazionale: il prestigioso Titolo Mediterraneo WBC sulla distanza delle 8 riprese.

Priolo non è solo un atleta di talento; è un ragazzo che è riuscito a unire le palestre di Torino sotto un’unica bandiera. Chi lo ha visto crescere tra i sacchi di periferia sa che Fiorenzo non combatterà da solo: all’angolo avrà il tifo viscerale e affamato di un’intera comunità che riconosce in lui il futuro della Nobile Arte.

A cercare di rovinare la festa ci sarà però un ostacolo d’acciaio: Leonard Bajrami. Pugile solido, esperto e dal pugno pesante, Bajrami arriva sotto la Mole con l’unico obiettivo di strappare la cintura verde-oro e spezzare l’entusiasmo torinese. Ci aspetta una battaglia di strategia, cuore e massima tensione agonistica.

Giorgia Pieropan: dal tempio della Thailandia al salotto di casa

Se la boxe maschile accende la passione, il ring della Torino Fight Night si tinge di rosa con un ritorno attesissimo. Giorgia Pieropan, vera e propria icona internazionale della kickboxing e già detentrice di prestigiose cinture WBC, si appresta a riabbracciare i suoi tifosi. Una carriera costruita lontano dai riflettori comodi, la sua, arrivando a combattere persino nel leggendario Lumpinee Stadium di Bangkok, il tempio sacro e storicamente inaccessibile delle arti marziali.

Conosciuta nell’ambiente con il temibile soprannome di “Italian Psycho” per la sua assoluta imperturbabilità glaciale sul quadrato, la Pieropan incrocerà i guantoni con la pericolosa fighter portoghese Leonor Magalhaes. Il match, valido per scalare i vertici delle classifiche europee, si giocherà con il regolamento K-1 Fight Code Rules: una formula spettacolare che vieta i tempi morti e impone ritmi forsennati a suon di combinazioni fulminee di pugni, calci e ginocchiate. La Magalhaes sbarca in Italia per tentare il colpaccio, ma la campionessa torinese ha tutta l’intenzione di difendere le mura di casa.

Un format da Las Vegas nel cuore della movida

La vera rivoluzione dell’evento di domenica 28 giugno è la sua cornice. Lontano dalle vecchie e fredde palestre, lo sport d’élite entra in uno dei club più noti della movida torinese. Ring e gabbia domineranno il centro del locale, circondati da eleganti tavoli VIP in puro stile Las Vegas, dove gli spettatori potranno godersi lo spettacolo cenando a pochissimi centimetri dai campioni.

I motori si accenderanno alle ore 18:30 per una fight card ricchissima, che vedrà alternarsi sul ring anche altri grandi nomi del panorama piemontese e internazionale. L’attesa è alle stelle, la città ha risposto in massa e l’atmosfera si preannuncia caldissima.

Per i pochissimi ritardatari, gli ultimi accessi rimasti sono disponibili sul portale ufficiale della manifestazione: www.one-torino.it.

Rispondi