“Un’iniziativa come questa vuole rompere i confini classici del modo in cui comunichiamo. Pensiamo che l’arte sia il linguaggio universale: attraverso l’empatia, l’emozione e la poesia riusciamo a spiegare con l’emozione, il vissuto di tanti pazienti con miastenia grave”. Sono le parole di Fabrizio Celia, general manager Argenx Italia, in occasione della presentazione, a Milano nell’ambito del Fuorisalone, dell’installazione immersiva  ‘A.I.R. – Redesign the experience of Myasthenia’, sviluppata dalla farmaceutica in collaborazione con l’artista Daniel Wurtzel.

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