“Negli ultimi anni sono state introdotte diverse terapie efficaci per la miastenia gravis che hanno letteralmente rivoluzionato il trattamento di questa malattia e, di conseguenza, la qualità di vita dei pazienti. L’innovazione che mi aspetto per il futuro è la personalizzazione delle cure, ovvero la capacità di scegliere il farmaco giusto per ogni determinato paziente. Individuare subito la terapia più idonea è cruciale, in questo modo eviteremmo di esporre il paziente a mesi di cure che si rivelano prive di efficacia”. Così Yuri Matteo Falzone, neurologo presso l’Unità operativa di Neurologia dell’Irccs ospedale San Raffaele di Milano, intervenendo nel capoluogo lombardo alla presentazione di ‘A.I.R. – Redesign the experience of Myasthenia’, l’installazione immersiva sviluppata da Argenx in collaborazione con l’artista Daniel Wurtzel per raccontare la malattia attraverso il linguaggio dell’arte e del design.






































