Ieri sera il presidente del Potenza Calcio, Donato Macchia, è arrivato a Torino portando con sé la Coppa Italia di Serie C vinta nella scorsa stagione. Ad accoglierlo in città c’era il gruppo “Esiliati Potenza”, che riunisce i tifosi lucani trapiantati al Nord.
La sciarpa rossoblù per il Grande Torino
Prima di dare il via ai festeggiamenti veri e propri, la delegazione lucana ha fatto tappa al Colle di Superga. Davanti alla lapide che ricorda il Grande Torino, il presidente Macchia e i rappresentanti degli “Esiliati” hanno reso omaggio alla memoria degli Invincibili lasciando una sciarpa rossoblù del club. Un gesto di rispetto sportivo che ha unito idealmente la comunità lucana alla storia calcistica di Torino.
La festa ai Mercati Generali
Dopo il tributo a Superga, l’incontro si è spostato al locale “Fare Secondo Piano”, all’interno dei Mercati Generali. Qui si sono radunati oltre cento tifosi, arrivati da Torino, dalla provincia e da diverse altre località del Nord Italia.
Durante la serata, il presidente Macchia ha raccontato ai presenti le origini del suo impegno alla guida del club, spiegando di essere stato spinto dalla volontà di restituire qualcosa alla propria terra attraverso lo sport.
A fare gli onori di casa è stato Rocco Campochiaro, guida degli “Esiliati Potenza”. Campochiaro ha ricordato lo scopo del gruppo: permettere ai lucani che vivono lontani dalla Basilicata di continuare a respirare il clima e il tifo di casa. L’arrivo della Coppa Italia sotto la Mole ha fornito l’occasione perfetta per rinsaldare il legame di una comunità lucana storicamente molto radicata in Piemonte.





































