Domenica 4 e domenica 11 ottobre si apre ufficialmente la stagione autunnale del tartufo in Piemonte. A inaugurare il calendario è la Fiera Nazionale del Tartufo di Montiglio Monferrato, nell’Astigiano. Due giornate di festa che uniscono enogastronomia, visite guidate e un collegamento speciale con Torino attraverso i treni d’epoca.
In viaggio da Torino sui treni storici
Per chi parte dal capoluogo, l’iniziativa ‘LocoMonferrato’ permette di raggiungere la fiera lasciando l’auto a casa. Domenica 4 ottobre viaggerà la storica Littorina, mentre l’11 ottobre toccherà alle antiche carrozze “Centoporte”. Le partenze sono previste dalle stazioni di Torino Porta Nuova, Lingotto e Moncalieri, con arrivo allo scalo di Montiglio-Murisengo, dove i visitatori troveranno una navetta gratuita per il centro del paese.
Il progetto ferroviario è nato in collaborazione con la Fondazione FS, al cui direttore generale, l’ingegner Luigi Cantamessa Armati, il Comune conferirà la cittadinanza onoraria. In parallelo, per gli appassionati di motori d’epoca, l’11 ottobre arriveranno anche le vecchie Fiat curate dall’associazione torinese ‘Trambusto’ con l’iniziativa ‘Montiglio in 500’.
I migliori tartufi e il menù piemontese
Il programma fieristico entra nel vivo domenica 4 alle 9.30 con il raduno dei trifolao e l’apertura della mostra-mercato. Il momento centrale è la valutazione dei migliori esemplari di Tuber Magnatum Pico, che si sfideranno per i premi “Cane d’argento”, “Lorenzo Testa” e “Pro Loco”.
Al PalaTartufo andrà in scena il cooking show curato dall’Istituto Alberghiero ‘G. Penna’ insieme alla giornalista Cinzia Montagna. Per il pranzo i visitatori avranno due opzioni: gli stand gastronomici all’aperto o il menù nel salone polifunzionale “Bruno Mellone”, preparato dalla Pro Loco. In tavola i classici del territorio: carne cruda, agnolotti e fritto misto (prenotazioni al numero 0141/232304).
Dal Mago Bingo a Mina
Nelle strade del paese si alterneranno lanci di paracadutisti, l’omaggio musicale a Fabrizio De André e gli spettacoli del Mago Bingo per i bambini. Spazio anche all’arte con la rassegna “Germinale Monferrato Art Fest” e alle passeggiate alla scoperta del borgo, dalla pieve romanica di San Lorenzo alla cappella di Sant’Andrea.
Montiglio, con le sue 14 frazioni, vanta anche una curiosità nella storia della musica leggera italiana: proprio qui, sulle sponde del vicino Lago di Codana, il 3 luglio 1966 si esibì in uno storico concerto Mina.
Per informazioni è attivo il numero del Comune (0141/994008) o l’Info Point (391/7277165). I biglietti per i convogli d’epoca sono disponibili sul portale Railbook.





































