Cinque cinture, 32 atleti di 12 Paesi e un posto alla finale del K-1 World GP di Tokyo. Sabato 7 novembre l’Allianz Cloud di Milano ospita PetrosyanMania Gold Edition, serata di kickboxing con regole K-1 organizzata da Giorgio e Armen Petrosyan. Si comincia con la pre-card alle 17:30, la main card parte alle 21:00 con diretta mondiale su DAZN.
In programma ci sono 20 match professionistici: 12 nella pre-card e 8 nella main card.
Le cinque cinture di PetrosyanMania Gold Edition
Quattro titoli portano il marchio PetrosyanMania: due mondiali e due europei. A completare il programma c’è un titolo italiano WAKO PRO femminile.
L’incontro principale mette in palio la cintura mondiale dei 65 kg. Il 20enne Eddy Vinotti, di Vigevano, mancino del Team Tsunami Petrosyan, si presenta da imbattuto con 14 vittorie in 14 match e quattro titoli già vinti. Il suo colpo migliore è il gancio. Di fronte avrà il rumeno Stefan Vranceanu, 19 anni, campione nazionale del Team Doru, con un record di 5-1-1. Cinque round da tre minuti.
L’altro mondiale è nei 70 kg: lo sloveno Samo Petje, 34 anni, record di 48-10-2, affronta l’ucraino Stas Kazantsev, 36 anni, di Odessa, con 32 vittorie, 8 sconfitte e un pari. Kazantsev è un esperto di muay thai.
I due titoli europei sono nei 60 e nei 77 kg:
- 60 kg: il crotonese Fabrizio Ruggiero (28 vittorie e 4 sconfitte, titolo mondiale WAKO Pro nel 2025) contro il georgiano Aleksandre Mukbaniani, quasi 20 anni, imbattuto con 7 vittorie in 7 incontri. Si allena e combatte in Spagna.
- 77 kg: il bresciano Andrea Luigi Rigamonti, 27 anni, mancino, record di 20-5-0 con 9 vittorie per KO, contro il marocchino Ilyass Chakir, 31 anni, di Casablanca, alto 192 centimetri, con un record di 27-6-3.
Il titolo italiano WAKO PRO è nei 55 kg femminili. Si sfidano Ilaria Pizzuti (28 anni, Cosenza, 15-3-0, tre titoli italiani in carriera) e Houda Boutebdja (38 anni, italo-algerina, palestra Knock Out di Roma, 15-3-1).
L’Italy Round: otto atleti, un posto a Tokyo
La novità è l’Italy Round nei 90 kg, un torneo a otto con quarti, semifinali e finale tutti nella stessa sera. Il vincitore entra di diritto nella fase finale del K-1 World GP, in programma a Tokyo nella prima parte del 2027. L’evento è sostenuto da WAKO PRO e dal fondo FIGHT.
Ecco i quarti di finale:
- Samuele Pugliese contro Maikel Frank. Il ligure di 24 anni è alto 1,98, il più alto del torneo, e ha un gancio sinistro pericoloso. Ha un record di 17 match con 13 vittorie. L’olandese, 25 anni, ha vinto 9 incontri su 10, ma ha disputato solo match di muay thai e mai di kickboxing. Gli high kick sono il suo punto di forza.
- Alexandru-Iulian Amaritei contro Aaron Măcăilă. Amaritei, rumeno di Iasi, 24 anni, entra al posto dell’italiano Ramon Quirini, inizialmente annunciato. Ha un record di 18-4-0 ed è stato campione del mondo ad interim dei welter nel Colosseum Tournament. Măcăilă, di Bucarest, ha 19 anni e un record di 2-1-0, ma ha già combattuto in K-1.
- Amin Arafa contro Loïc Njeya. L’italo-marocchino, 32 anni, ProFighting di Imola, ha 20 vittorie (8 per KO) e 5 sconfitte, e un titolo europeo WAKO PRO K-1 rules. Lo svizzero-camerunense, 29 anni, ha un record di 24-8-2 e ha esperienza anche nella boxe.
- Cristiano De Toffol contro Lucian Genunchi. Il friulano, 24 anni, di Pordenone, alto 1,94, ha disputato 4 match (2 vinti e 2 persi). Il moldavo, 23 anni, ha vinto 4 dei suoi 5 incontri e ha conquistato la KWU Senshi World Cup 2026, bissando il successo dell’anno prima.
Il torneo a quattro per la finale europea 2027
C’è poi un secondo torneo a eliminazione diretta, in cui il vincitore conquista l’accesso alla finale europea PetrosyanMania del 2027. Servono due vittorie nella stessa serata.
In gara ci sono Aimane Farjaoui (28 anni, campione italiano WAKO PRO dei 75 kg dal gennaio 2026, 14 vittorie e 4 sconfitte), Mouhamed Niang detto “Mamba” (26 anni, 8 successi e 3 sconfitte), Haitham El Mazahi (25 anni, Team Petrosyan, 13-3) e Laurențiu Partenie (27 anni, Team Warriors Milano, 12-6). Le riserve sono Aymen Kamil e Ouassim Touzi.
Le dichiarazioni
Il sottosegretario allo Sport e Giovani di Regione Lombardia, Federica Picchi, ricorda che l’evento è tra i vincitori del bando Grandi Eventi della Regione. Secondo lei il torneo è «un ponte ideale tra Milano e il Giappone» e rafforza il ruolo della Lombardia negli sport da combattimento.
Per Giorgio Petrosyan, presidente della promotion, l’obiettivo è costruire «una vera piattaforma sportiva», che faccia crescere la kickboxing italiana e porti gli atleti sui palcoscenici internazionali. Dopo il suo ultimo incontro, nel novembre 2025, il progetto punta a diventare un circuito con titoli mondiali ed europei.
Sabato si capirà quanto di questo progetto è già solido. Tutto comincia alle 17:30 con Andrea Mengarelli contro Fallou Fall nei 63 kg, e finisce con Vinotti contro Vranceanu.





































