(Adnkronos) – Oltre 100 aziende servite, 10.000 lavoratori coinvolti e circa 25.000 pasti gestiti ogni mese con una spesa media di 7 euro per un pasto completo. Sono i numeri che raccontano la crescente adozione della pianificazione alimentare sviluppata da PlanEat, societĂ benefit fondata da Nicola Lamberti, e utilizzata da lavoratori e organizzazioni, in un momento in cui la pausa pranzo incide sempre piĂą significativamente sulle spese quotidiane dei dipendenti. Secondo dati recentemente riportati da ricerche di settore, infatti, il costo medio della pausa pranzo fuori casa ha raggiunto i 16,19 euroÂą, con punte di molto superiori in alcune aree o cittĂ del Paese. La pianificazione alimentare tramite piattaforma PlanEat consente quindi un risparmio medio superiore al 50%. Adottata prevalentemente da aziende presenti in Lombardia (Milano, Pavia e Monza e Brianza) e, attraverso il modello di mensa diffusa, attiva anche in altre aree del Paese, tra cui Campania e Veneto, la piattaforma consente ai dipendenti di scegliere e prenotare il proprio pasto in anticipo, consultare ingredienti, allergeni e valori nutrizionali e personalizzare le porzioni in base alle proprie esigenze nutrizionali che verranno poi preparate e consegnate dalle mense aziendali o direttamente dagli operatori della societĂ . Nel modello PlanEat tutti gli ordini vengono effettuati anticipatamente, consentendo di programmare o far programmare la produzione sulla base della domanda reale e di ridurre la sovrapproduzione alimentare. Â
“La pausa pranzo rappresenta una voce di spesa sempre piĂą rilevante per molte persone- commenta Nicola Lamberti, fondatore di PlanEat – il sistema di pianificazione che noi abbiamo ideato consente di gestire meglio spesa, tempo di vita ed esigenze alimentari dei lavoratori senza rinunciare alla qualitĂ del pasto. Non si tratta soltanto di risparmiare, ma di poter contare ogni giorno su un pasto personalizzato e organizzato in modo semplice. Per le aziende significa poter offrire una soluzione di welfare flessibile, con strumenti digitali che favoriscono l’efficienza nella gestione dei pasti. Quando il pranzo viene programmato in anticipo si riducono sprechi e inefficienze lungo tutta la filiera, generando benefici concreti sia per i lavoratori sia per le aziende”. L’efficacia del modello è confermata anche dalle abitudini d’utilizzo: tra gli utenti del servizio delivery, il 43% effettua almeno 10 ordini al mese, segnale che la pianificazione del pasto sta diventando una pratica sempre piĂą consolidata nella quotidianitĂ lavorativa.Â
PlanEat è una societĂ benefit foodtech che sviluppa soluzioni digitali per la pianificazione alimentare, aiutando persone, aziende, scuole ed enti a ridurre lo spreco alimentare alla fonte e a ottimizzare la gestione dei consumi. Fondata nel 2020 da Nicola Lamberti, giĂ fondatore di 7Pixel e Trovaprezzi, e partecipata da StarTIP, Mercurio Holding e HB4, PlanEat ha sviluppato una piattaforma innovativa che applica il principio della pianificazione sia alla spesa online sia alla ristorazione collettiva. Nel primo caso consente di acquistare ingredienti nelle quantitĂ necessarie per la preparazione dei pasti; nel secondo supporta mense scolastiche, aziendali e pubbliche attraverso la programmazione anticipata dei consumi, contribuendo alla riduzione degli sprechi e al miglioramento dell’efficienza del servizio. Attraverso tecnologia, dati e educazione alimentare, PlanEat promuove un modello di consumo piĂą consapevole, trasformando la pianificazione alimentare in uno strumento concreto di impatto ambientale, sociale ed economico. Dalla sua nascita la piattaforma ha gestito oltre 1 milione di ordini e contribuito a evitare lo spreco di circa 130 tonnellate di cibo. Tra le organizzazioni che hanno scelto le soluzioni Planeat figurano Bending Spoons, AstraZeneca, SeaVision, Galbusera, Fondazione Milano Cortina e Geico.Â
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