Karola Rakete, nota in Italia per le vicende legate alle Ong che supportavano i ‘clandestini migranti’ nel Mediterraneo è stata arrestata dalle autorità tedesche.

L’arresto è avvenuto nella foresta dell’Assia Dannerroeder Forst, dove diversi attivisti ambientalisti erano impegnati a fare ostruzione ai lavori di ampliamento della rete autostradale.

La Rakete, la “ex capitana” al comando della Sea Watch era fra gli ambientalisti. La giovane è stata portata via da una casa sull’albero costruita dagli attivisti, insieme ad altre, per evitare l’abbattimento di una porzione di 27 ettari di foresta nell’ambito dei lavori di ampliamento dell’autostrada A49 presso Homberg.

La Rakete si trova in custodia cautelare. In una dichiarazione, la 32 enne, ha incoraggiato tutti alla resistenza: “non possiamo rimanere a casa e sperare che altri faranno il lavoro sgradevole per noi”.

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