Tre 16enni italiani hanno accerchiato e colpito un ragazzo di 15 anni per poi rubargli lo smartphone, la felpa e le scarpe. Il fattaccio è accaduto davanti al cimitero di Rosta sabato 3 Ottobre 2020.

I tre sono stati messi in fuga grazie all’intervento di un vice-ispettore della polizia, libero dal servizio. I tre 16enni italiani del posto, che sono stati individuati dai carabinieri, sono stati arrestati e messi ai domiciliari.

La vittima è stata soccorsa e sottoposta agli accertamenti sanitari all’ospedale di Rivoli. Subito dopo ha consentito grazie alla sua descrizione e a quella del padre, di far individuare ai militari dell’arma uno dei tre aggressori.
Il giovane è stato inchiodato poiché aveva pubblicato su Instagram un selfie in cui esibiva la refurtiva.

A casa sua sono state trovate e recuperate le scarpe e la felpa della vittima (poi restituiti al proprietario), ma non lo smartphone, di cui l’indagato e gli altri due presunti complici, identificati subito dopo il primo, si erano disfatti per timore di essere rintracciati.

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